La zona di Ridracoli si presta molto alle camminate e attorno al lago c'è un discreta rete di sentieri, quasi tutti segnati e tabellati. Questa escursione si può definire un classico ed eventualmente si può anche accorciare, ma sarebbe un peccato non percorrere quel bellissimo sentiero che corre lungo lago dopo il rifugio Ca' di Sopra. Si parte dal parcheggio vicino al cancello della diga e si percorre tutta la strada asfaltata che a tornanti sale al lago. Alla fine dello sbarramento inizia il sentiero 239 che dopo aver superato un paio di gallerie e qualche saliscendi giunge presto al rifugio Ca' di Sopra, da dove si gode un ottima vista sull' invaso. Superato il rifugio c'è un bivio dove si va a destra sul sentiero 237 e qui, a mio parere, inizia uno dei più bei sentieri di questa zona. Si cammina sempre all'ombra, un po' alti sul livello del lago e...
ogni tanto si apre una finestrella fra la vegetazione che ti permette di ammirare il verde smeraldo dell'acqua. In discesa si arriva al bivio nei pressi del Fosso del Molino. Si lascia perdere il sentiero a destra per La Lama e si volta a sinistra, sentiero 235. Si comincia a salire e gradatamente si prende quota aggirando le alte pareti a strapiombo del Monte Palestrina, avendo sulla destra il solco creato dal Fosso Roghetta e più in alto i prati di Valdora. Dopo il Casone, grande casa con terrazzino, ampiamente diroccata, si continua a salire calpestando le arenarie del Monte Palestrina e, dopo aver lasciato a sinistra la deviazione per il rifugio Ca' di Sopra,si giunge ai ruderi di Pratalino, dove praticamente finisce la salita. Il sentiero diventa stradello e poco dopo si volta a sinistra sul sentiero 231. Nell'angolo c'è una croce. Inizia la discesa nella valle, già descritta, ma in senso inverso, nel post "Alla diga di Ridracoli dalla valle del Fosso dei Tagli", si superano le case Campo dei Peri, Le Farmiole di sopra( ristrutturata) e di sotto, i Tagli e infine le case vacanza Le Caselle e il Nido. Da quest'ultima si segue lo stradello selciato che in breve porta al parcheggio.
ogni tanto si apre una finestrella fra la vegetazione che ti permette di ammirare il verde smeraldo dell'acqua. In discesa si arriva al bivio nei pressi del Fosso del Molino. Si lascia perdere il sentiero a destra per La Lama e si volta a sinistra, sentiero 235. Si comincia a salire e gradatamente si prende quota aggirando le alte pareti a strapiombo del Monte Palestrina, avendo sulla destra il solco creato dal Fosso Roghetta e più in alto i prati di Valdora. Dopo il Casone, grande casa con terrazzino, ampiamente diroccata, si continua a salire calpestando le arenarie del Monte Palestrina e, dopo aver lasciato a sinistra la deviazione per il rifugio Ca' di Sopra,si giunge ai ruderi di Pratalino, dove praticamente finisce la salita. Il sentiero diventa stradello e poco dopo si volta a sinistra sul sentiero 231. Nell'angolo c'è una croce. Inizia la discesa nella valle, già descritta, ma in senso inverso, nel post "Alla diga di Ridracoli dalla valle del Fosso dei Tagli", si superano le case Campo dei Peri, Le Farmiole di sopra( ristrutturata) e di sotto, i Tagli e infine le case vacanza Le Caselle e il Nido. Da quest'ultima si segue lo stradello selciato che in breve porta al parcheggio.
Toponimo
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Posizione
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Quota
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Tempo
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Km.
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Park diga
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N43 52 43 E11 50 00
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443
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0.00
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0.00
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Fine diga – sent. 239
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N43 52 21 E11 50 22
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531
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0.35
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2.40
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Ca’ di sopra - 237
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N43 51 42 E11 50 26
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605
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1.10
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4.10
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Bivio a sx - 235
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N43 50 51 E11 50 34
|
555
|
2.10
|
6.90
|
Casone
|
N43 51 13 E11 51 02
|
796
|
2.50
|
8.30
|
Pratalino
|
N43 51 28 E11 51 11
|
979
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3.20
|
9.20
|
Dev. a sx - 231
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N43 51 42 E11 51 41
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980
|
3.40
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10.1
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Campo ai peri
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N43 52 02 E11 51 37
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804
|
4.00
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11.1
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Auto
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N43 52 42 E11 50 01
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443
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5.15
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14.9
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Tempo ore 5.15 + le soste |
Dislivello m 850 circa |
Lunghezza Km. 14.900 |
Traccia per GPS |
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Estratto della carta n°19 "Comune Bagno di Romagna"-IGA Cartografia di Longiano-FC |
2 commenti:
che luce! La foto del Poggio sembra cielo nordico per come è piena di colore.
Complimenti Roberto per l'escursione e le tue foto sempre belle!
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