Il Fosso del Lago o dei Laghi, nasce dall’ Alpe di Vitigliano ed è uno dei maggiori affluenti di destra del Fiume Lamone, dove sbocca circa 300 metri a monte di Crespino. Questa escursione, tutta su sentieri segnati e senza difficoltà, percorre i contorni della piccola valle dove scorre il torrente, ritornando al punto di partenza. Quando si percorre il tratto del crinale spartiacque la vista spazia sulla piana del Mugello fino al Lago del Bilancino, il massiccio del Falterona e il Pratomagno. Si parte da Crespino del Lamone, che è raggiungibile anche in treno, in quanto rimane lungo la ferrovia Faenza-Firenze. Si esce dal paese in direzione Firenze e quasi subito si lascia la strada per scendere a sinistra su carrareccia, tabella CAI e SO.F.T., che porta al guado del Fiume Lamone. Superato il fiume si costeggia per un po’ il Fosso, che forma una bella cascatella, poi lo si attraversa su di un ponticello. A questo punto il sentiero corre alla destra idrografica del Fosso e si allontana progressivamente fino a giungere al bivio per Campigno. Si va a destra attraversando il Fosso di Val Coloreto e si prosegue sulla carrareccia fino a lasciarla, dopo un fossetto, per salire a sinistra su un bel sentierino che conduce alla diroccata casa di Campo D’Abbia. Dai ruderi, dove una volta c’era anche una fontana, si prosegue e lasciando sulla sinistra una recinzione si perviene alla grande casa degli Ortacci, posta al limitare di un prato che degrada verso il Fosso del Lago. Alla fine dell’edificio si volta a sinistra e dopo aver superato un cancello, si prosegue su carrareccia in mezzo ad una splendida faggeta che conduce sul crinale spartiacque e sentiero “00”nei pressi del Poggio al Tiglio. Si va destra e dopo un breve tratto si arriva all’ Alpe di Vitigliano...
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sabato 17 novembre 2012
L’Anello del Fosso del Lago
venerdì 20 luglio 2012
L’Anello del fosso Bedetta
Il fosso della Bedetta nasce dalle pendici del Monte La Faggeta nell’ Alto Appennino Faentino e sfocia nel fiume Lamone proprio dentro a Crespino. E’ una delle zone più battute dai camminatori faentini in quanto c’è una fitta rete di sentieri CAI e c’è anche un punto d’appoggio come la Baita dei Prati Piani, dove si può trascorrere qualche ora in pace, al fresco e grazie alla squadra dei cacciatori di Crespino, c’è tutto l’occorrente per accendere il fuoco e cuocere una bella braciola o altro, dipende dai gusti. Chiaramente la legna che si consuma è meglio reintegrarla e poi bisogna lasciare pulito. Eventualmente il giro si può allungare e anche usufruire del treno come mezzo di trasporto per arrivare a Crespino. Passato il paese di poche centinaia di metri, in direzione del Passo della Colla, sulla destra inizia il sentiero 547, che fra prati ricoperti di ginestre e una susseguente abetina arriva al bivio con il sentiero AM (Anello di Marradi), che sale da Casaglia. Si lascia perdere il 547 che sale dritto verso Monte La Faggeta e si va a destra sull’ AM. Si cammina alla testata della valle della Bedetta in mezzo al bosco, ed in circa 60 minuti si arriva ai Prati Piani. Per il ritorno, spalle all’entrata della baita, si va a destra sempre sull’AM che gira alto sul crinale fra la valle delle Fogare e il Rio Spedina. Arrivati all’incrocio con il sentiero 551, che sale da Pian delle Fagge, si scende a destra su una bella traccia, ma senza segni. Giunti ad uno stradello sterrato, lo si segue a destra, raggiungendo la sella fra il Monte Colonna e il crinale dell’ Archetta. Si continua sulla strada, che dalla sella diventa il sentiero 531, si giunge alla casa di Bibbiana e si prosegue. Lasciando perdere i segni che portano in paese, in breve, dopo aver attraversato il fosso e superato una sbarra si perviene alla strada di Crespino, a pochi metri da dove si è partiti.
Toponimo
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Posizione
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Quota
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Tempo
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Km.
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Park dopo Crespino-547
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N44 02 05 E11 32 29
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563
|
0.00
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0.00
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Bivio Bedetta- a dx su AM
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N44 02 28 E11 30 50
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836
|
1.10
|
3.00
|
Baita Prati Piani –a dx su AM
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N44 02 55 E11 31 07
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980
|
2.00
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5.30
|
Bivio P.delle Fagge- a dx
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N44 03 14 E11 31 37
|
825
|
2.30
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6.50
|
Innesto su sterrata
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N44 03 03 E11 31 30
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769
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2.35
|
7.00
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Sella Monte Colonna - 531
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N44 02 48 E11 31 55
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793
|
2.55
|
8.00
|
Bibbiana
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N44 02 33 E11 32 02
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742
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3.05
|
8.60
|
Auto
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N44 02 05 E11 32 31
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563
|
3.30
|
10.5
|
| Tempo ore 3.30 + le soste |
| Dislivello m. 600 circa |
| Lunghezza km. 10.500 |
venerdì 15 aprile 2011
Crespino del Lamone,
il paese dell’acqua buona e delle fontane.
Proseguendo con le nostre uscite di treno-trekking, io e Massimo, il 23 marzo scorso siamo ritornati a Crespino per salire alla Capanna della Castellina. Crespino, che a giusto titolo, da qualche anno ha ricevuto l’appellativo di “paese dell’acqua buona e delle fontane”, in quanto nella zona non mancano le sorgenti, le fontane ed anche le cascate. Il comitato Pro-Crespino insieme ai politici locali, sta cercando di valorizzare tutto questo ben di Dio, anche come attrattiva turistica, perché l’acqua è un bene prezioso e a Crespino, da sempre, gli dedicano una particolare attenzione. L’escursione inizia poco prima di uscire dal paese, in direzione di Firenze e dopo aver percorso qualche centinaio di metri sul sentiero 537 lo lascia per arrivare sullo spartiacque “00” seguendo sentieri e camminamenti non segnati. La carta topografica è alla fine del post.
Toponimo | Quota | Tempo | Km. |
| Crespino – inizio sentiero | 532 | 0,00 | 0,0 |
| passaggio sul tronco - 44°01’52”N,11°32’31”E | 545 | 0,15 | 0,7 |
| Str. per Martignone - 44°01’26”N,11°32’18”E | 641 | 0,50 | 1,9 |
| Ca’ Martignone - 44°01’19”N,11°31’56”E | 725 | 1,20 | 2,7 |
| Crinale Sentiero “00” - 44°00’58”N, 11°31’24”E | 1009 | 2,20 | 4,1 |
| Palina CAI - 44°00’20”N,11°31’29”E | 1051 | 2,50 | 5,4 |
| Capanna - 44°00’25”N, 11°31’25”E | 1031 | 3,05 | 6,0 |
| Deviaz. sent.535 - 44°01’06”N, 11°31’22”E | 1026 | 4,00 | 8,1 |
| Crespino | 532 | 5,00 | 11,5 |
| Tempo: ore 5,00 + le soste |
| Dislivello: m. 650 circa |
| Lunghezza: Km. 11,5 |
Il toponimo rimanda al termine dialettale che farebbe pensare alla presenza di un artigiano o di una fabbrica che lavorava il ferro. |
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