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lunedì 21 gennaio 2013

La Valle della Casaccia II

Quando ero andato nella Valle della Casaccia per la prima volta ( vedi post), mi aveva incuriosito il fatto che dopo i ruderi della casa omonima il sentiero continuasse e avevo pensato che seguendo quella traccia, non Fosso della Casaccia segnata, forse si arrivava sul sentiero di crinale 201. Così nel mese scorso, in una giornata che in pianura non si vedeva ad un palmo dal naso, sono andato a Bagno di Romagna, dove ero quasi sicuro che splendesse il sole, per cercare il collegamento fra il sentiero della Casaccia e il crinale, e l’ho trovato. Fra l’altro quando sono sbucato sul sentiero ho incontrato due amici, Giuliano e sua moglie Rina, quindi abbiamo  proseguito insieme scendendo lungo un sentiero,bivio  conosciuto da Giuliano, anche questo non segnato dal CAI, ma probabilmente percorso e curato dai bikers. Da Bagno si percorre il sentiero 193a fino al momento che questo volta di netto a destra in salita, si prosegue e superato un fosso, subito alla sinistra si presentano i ruderi della Casaccia. Il sentiero continua sempre alla sinistra idrografica del fosso principale e dopo circa una quindicina di minuti si raggiunge un bivio, si va a  destra. Si sale su traccia un po’ meno marcata e quando questa si perde un  po’, si volta a sinistra su lastroni di arenaria fino..

domenica 8 aprile 2012

Da Bagno di Romagna al Monte Carpano

29 marzo 2012
Facile e remunerativa camminata sui monti che sovrastano, a  Ovest, Bagno di Romagna. Il tratto del sentiero che sale alla Colla di Monte Carpano è antico, ed è la parte iniziale della storica“ Mulattiera di Pietrapazza” che congiungeva Bagno a Ridracoli, ora è ricalcato anche dalla VBT (Val di Bagno Trekking), dal Cammino di San Vicinio, dal GCR (Grande Circuito della Romagna) ed è anche il sentiero CAI n° 189. Il crinale che si raggiunge divide la Valle di Pietrapazza da quella del Savio e in quel punto, oltre ad essere altamente panoramico è un crocevia di diversi sentieri. Il percorso è segnalato alla perfezione, quindi delle difficoltà non ce ne sono. Bagno di Romagna si raggiunge percorrendo la E 45 e il sentiero  inizia verso la fine del paese, lato Verghereto, poco prima dello stradello che porta alla Fonte del Chiardovo. Le notizie attinenti le case, le ho tratte dalla carta topografica abbinata al libro “i sentieri di Santa Maria in Bagno” a cura di W. Rossi Vannini e C. Lovari- Raffaele Monti editore IGA Bagno di Romagna Estratto della carta n°19 “Comune Bagno di Romagna” dell’Istituto Geografico Adriatico di Longiano
Toponimo
Posizione
Quota
Tempo
Km.
Bagno di Romagna
N43 50 07  E11 57 33
483
0.00
0.0
Le Barche
N43 49 47  E11 56 02
789
1.05
2.8
Casa nuova
N43 49 45  E11 55 45
827
1.15
3.3
I Prati
N43 49 40  E11 55 27
888
1.35
4.0
Colla di Monte Carpano
N43 49 44  E11 54 57
996
2.00
4.9
Osteria di Monte Carpano
N43 49 54  E11 55 03
1057
2.10
5.3
Monte Carpano
N43 49 57  E11 55 08
1092
2.15
5.5
Bivio Macchia del Cacio-dx
N43 50 41  E11 55 46
1028
2.50
7.4
Bivio Incisa-a dx
N43 50 53  E11 57 11
765
3.30
9.7
Pian della Croce
N43 50 45  E11 57 10
736
3.35
9.9
Incisa
N43 50 35  E11 57 02
666
3.45
10.3
Bivio – a sx
N43 50 23  E11 56 59
614
3.55
10.8
Auto
494
4.20
12.2
Tempo           ore  4.20 + le soste
Dislivello         m. 700 circa
Lunghezza      km. 12.200
TRACCIA PER GPSinizio mulattiera di P.PazzaInizio del sentiero, dove sulla destra c’è il cippo della “Mulattiera di Pietrapazza” e altre indicazioni. Poligala Poligala chamaebuxus (Poligala falso bosso).

venerdì 5 marzo 2010

Valle di Pietrapazza

Domenica 28 febbraio siamo ritornati in questa in questa splendida e selvaggia valle. Abbiamo ripercorso un itinerario fatto diversi anni addietro e mi ricordo che la seconda parte dell’anello fu abbastanza impegnativa causa la scarsità di tracce e la vegetazione molto folta e nel 1999 non era ancora segnato. L’ escursione è abbastanza breve,ma si può anche allungare, tenendo sempre come base di partenza la strada di Pietrapazza. Noi abbiamo iniziato a camminare in prossimità di Ca’ di Pasquino, che è segnalata da un cartello in legno. Il tragitto automobilistico per arrivare in questa valle è il seguente: Forlì,Meldola,S.Sofia, dove si passa il ponte e si comincia a salire per il Passo del Carnaio. Dopo pochi km in una curva sinistrorsa si va a destra, cartello indicatore per Poggio alla Lastra. Dopo il paesino e qualche km di strada poco agevole si è arrivati.
Ca’ di Pasquino.Una volta di proprietà della famiglia Milanesi. In alto, alla sinistra della strada
.Zoomata su Ca’ Petrella, rimane alla destra,al di là del Bidente
Maestà Milanesi, del 1926.

Il Bidente di Pietrapazza.

Ca’ dei Conti, anche questa sopra il Bidente.

Pietrapazza

Chiesa di Pietrapazza, dedicata a Sant’Eufemia.

Si attraversa il ponticello sul Fosso delle Graticce.Sentiero Cai 205

.Poco dopo al primo bivio si va a sinistra.Sentiero 209.

Zoomata sulla Maestà del Raggio, che rimane sul sentiero 205.

.Poggio della Bertesca, visto dal sentiero.

.Si percorre la mulattiera di Pietrapazza, che porta a Bagno di Romagna.

Maestà della Casaccia, del 1858.

.Zoomata su Ca’ Siepe dell’Orso, sul sentiero 221 per Casanova dell’Alpe.

Le poche pietre rimaste di Ca’ Ridolmo.

Curioso ciliegio di fronte.

Il sentiero sbocca sulla strada proveniente da Pietrapazza poco prima di Ca’ Rio d’Olmo (Casina sulle vecchie mappe).
Si oltrepassa la casa e si continua sulla sterrata.

Una piccola frana sulla strada.

.Si arriva alla Colla di Monte Carpano, o Passo di Monte Carpano.La strada continua verso il Nocicchio e Cima Termine. A sinistra scende la mulattiera per Bagno di Romagna e dietro al cippo invece sale il sentiero 201 per Monte Carpano.
Cippo su cui è scritto l’invito a visitare la Val di Bagno.

Al di là della Valle del Savio si può vedere il Monte Comero e il Fumaiolo.

Parte di crinale del sentiero “00” che rimane all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Località Osteria di Monte Carpano.

Colla dei Ripiani. Prima di Monte Castelluccio si scende a sinistra su sentiero segnato, ma non numerato. La prima volta che percorremmo questo sentiero, nel 1999, non era segnalato e la vegetazione era l’assoluta padrona. Ora ci passano anche in moto.Purtroppo!!

Indicazione all’inizio del sentiero.

Si oltrepassa anche una grossa frana.

Farfara.Si ricomincia a vedere qualche fiore.

Ca’ Ripiani.

Grossa colonna.

Poco dopo c’è Ca’ Lastricheto.

Il camino.

Si arriva a Ca’ Il Podere.

Il camino.

Particolare del camino.

Un “lascito” degli ultimi abitanti.

Hepatica nobilis (Anemone epatica).


    

Ca’ Felcitino

Il forno di Ca’ Felcitino.

Poco dopo annunciata dal fragore dell’acqua si trova la Cascata del Fosso Lastricheto. In breve si sbuca sulla strada di Pietrapazza, che è da seguire a sinistra per tornare al proprio mezzo.

Maestà di Lastricheto.


Altitud.
TempoKm.
Strada sotto Ca’ di Pasquino
594
0,00
0,00
Pietrapazza
616
0,15
0,77
Bivio
631
0,20
1,05
Rio d’Olmo
850
1,07
2,85
Colla di Monte Carpano
1012
1,30
4,70
Punto panoramico
1106
2,00
------
Colla dei Ripiani – bivio
1039
2,20
6,48
Ca’ Ripiani
883
2,40
7,43
Ca’ Lastricheto
740
2,55
8,12
Ca’ Il Podere
708
3,05
8,57
Ca’ Felcitino
604
3,25
9,60
Strada per Pietrapazza
569
3,35
9,94
sotto Ca’ di Pasquino
594
3,45
10,4
Tempo: ore 3,45 + le soste
Dislivello: m 510 su e giu
Lunghezza: Km. 10,4

Ringrazio L’Istituto Geografico Adriatico di Longiano (FC) per avermi permesso di riprodurre la carta dei sentieri n°19 “Comune Bagno di Romagna".
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