Quando ero andato nella Valle della Casaccia per la prima volta ( vedi post), mi aveva incuriosito il fatto che dopo i ruderi della casa omonima il sentiero continuasse e avevo pensato che seguendo quella traccia, non
segnata, forse si arrivava sul sentiero di crinale 201. Così nel mese scorso, in una giornata che in pianura non si vedeva ad un palmo dal naso, sono andato a Bagno di Romagna, dove ero quasi sicuro che splendesse il sole, per cercare il collegamento fra il sentiero della Casaccia e il crinale, e l’ho trovato. Fra l’altro quando sono sbucato sul sentiero ho incontrato due amici, Giuliano e sua moglie Rina, quindi abbiamo proseguito insieme scendendo lungo un sentiero,
conosciuto da Giuliano, anche questo non segnato dal CAI, ma probabilmente percorso e curato dai bikers. Da Bagno si percorre il sentiero 193a fino al momento che questo volta di netto a destra in salita, si prosegue e superato un fosso, subito alla sinistra si presentano i ruderi della Casaccia. Il sentiero continua sempre alla sinistra idrografica del fosso principale e dopo circa una quindicina di minuti si raggiunge un bivio, si va a destra. Si sale su traccia un po’ meno marcata e quando questa si perde un po’, si volta a sinistra su lastroni di arenaria fino..
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lunedì 21 gennaio 2013
domenica 8 aprile 2012
Da Bagno di Romagna al Monte Carpano
29 marzo 2012
TRACCIA PER GPS
Inizio del sentiero, dove sulla destra c’è il cippo della “Mulattiera di Pietrapazza” e altre indicazioni.
Poligala chamaebuxus (Poligala falso bosso).
Facile e remunerativa camminata sui monti che sovrastano, a Ovest, Bagno di Romagna. Il tratto del sentiero che sale alla Colla di Monte Carpano è antico, ed è la parte iniziale della storica“ Mulattiera di Pietrapazza” che congiungeva Bagno a Ridracoli, ora è ricalcato anche dalla VBT (Val di Bagno Trekking), dal Cammino di San Vicinio, dal GCR (Grande Circuito della Romagna) ed è anche il sentiero CAI n° 189. Il crinale che si raggiunge divide la Valle di Pietrapazza da quella del Savio e in quel punto, oltre ad essere altamente panoramico è un crocevia di diversi sentieri. Il percorso è segnalato alla perfezione, quindi delle difficoltà non ce ne sono. Bagno di Romagna si raggiunge percorrendo la E 45 e il sentiero inizia verso la fine del paese, lato Verghereto, poco prima dello stradello che porta alla Fonte del Chiardovo. Le notizie attinenti le case, le ho tratte dalla carta topografica abbinata al libro “i sentieri di Santa Maria in Bagno” a cura di W. Rossi Vannini e C. Lovari- Raffaele Monti editore
Estratto della carta n°19 “Comune Bagno di Romagna” dell’Istituto Geografico Adriatico di Longiano
Toponimo
|
Posizione
|
Quota
|
Tempo
|
Km.
|
Bagno di Romagna
|
N43 50 07 E11 57 33
|
483
|
0.00
|
0.0
|
Le Barche
|
N43 49 47 E11 56 02
|
789
|
1.05
|
2.8
|
Casa nuova
|
N43 49 45 E11 55 45
|
827
|
1.15
|
3.3
|
I Prati
|
N43 49 40 E11 55 27
|
888
|
1.35
|
4.0
|
Colla di Monte Carpano
|
N43 49 44 E11 54 57
|
996
|
2.00
|
4.9
|
Osteria di Monte Carpano
|
N43 49 54 E11 55 03
|
1057
|
2.10
|
5.3
|
Monte Carpano
|
N43 49 57 E11 55 08
|
1092
|
2.15
|
5.5
|
Bivio Macchia del Cacio-dx
|
N43 50 41 E11 55 46
|
1028
|
2.50
|
7.4
|
Bivio Incisa-a dx
|
N43 50 53 E11 57 11
|
765
|
3.30
|
9.7
|
Pian della Croce
|
N43 50 45 E11 57 10
|
736
|
3.35
|
9.9
|
Incisa
|
N43 50 35 E11 57 02
|
666
|
3.45
|
10.3
|
Bivio – a sx
|
N43 50 23 E11 56 59
|
614
|
3.55
|
10.8
|
Auto
|
494
|
4.20
|
12.2
|
| Tempo ore 4.20 + le soste |
| Dislivello m. 700 circa |
| Lunghezza km. 12.200 |
venerdì 5 marzo 2010
Valle di Pietrapazza
Domenica 28 febbraio siamo ritornati in questa in questa splendida e selvaggia valle. Abbiamo ripercorso un itinerario fatto diversi anni addietro e mi ricordo che la seconda parte dell’anello fu abbastanza impegnativa causa la scarsità di tracce e la vegetazione molto folta e nel 1999 non era ancora segnato. L’ escursione è abbastanza breve,ma si può anche allungare, tenendo sempre come base di partenza la strada di Pietrapazza. Noi abbiamo iniziato a camminare in prossimità di Ca’ di Pasquino, che è segnalata da un cartello in legno. Il tragitto automobilistico per arrivare in questa valle è il seguente: Forlì,Meldola,S.Sofia, dove si passa il ponte e si comincia a salire per il Passo del Carnaio. Dopo pochi km in una curva sinistrorsa si va a destra, cartello indicatore per Poggio alla Lastra. Dopo il paesino e qualche km di strada poco agevole si è arrivati.
Ca’ di Pasquino.Una volta di proprietà della famiglia Milanesi. In alto, alla sinistra della strada
.Zoomata su Ca’ Petrella, rimane alla destra,al di là del Bidente
Maestà Milanesi, del 1926.
Il Bidente di Pietrapazza.
Ca’ dei Conti, anche questa sopra il Bidente.
Pietrapazza
Chiesa di Pietrapazza, dedicata a Sant’Eufemia.
Si attraversa il ponticello sul Fosso delle Graticce.Sentiero Cai 205
.Poco dopo al primo bivio si va a sinistra.Sentiero 209.
Zoomata sulla Maestà del Raggio, che rimane sul sentiero 205.
.Poggio della Bertesca, visto dal sentiero.
.Si percorre la mulattiera di Pietrapazza, che porta a Bagno di Romagna.
Maestà della Casaccia, del 1858.
.Zoomata su Ca’ Siepe dell’Orso, sul sentiero 221 per Casanova dell’Alpe.
Le poche pietre rimaste di Ca’ Ridolmo.
Curioso ciliegio di fronte.
Il sentiero sbocca sulla strada proveniente da Pietrapazza poco prima di Ca’ Rio d’Olmo (Casina sulle vecchie mappe).
Si oltrepassa la casa e si continua sulla sterrata.
Una piccola frana sulla strada.
.Si arriva alla Colla di Monte Carpano, o Passo di Monte Carpano.La strada continua verso il Nocicchio e Cima Termine. A sinistra scende la mulattiera per Bagno di Romagna e dietro al cippo invece sale il sentiero 201 per Monte Carpano.
Cippo su cui è scritto l’invito a visitare la Val di Bagno.
Al di là della Valle del Savio si può vedere il Monte Comero e il Fumaiolo.
Parte di crinale del sentiero “00” che rimane all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Località Osteria di Monte Carpano.
Colla dei Ripiani. Prima di Monte Castelluccio si scende a sinistra su sentiero segnato, ma non numerato. La prima volta che percorremmo questo sentiero, nel 1999, non era segnalato e la vegetazione era l’assoluta padrona. Ora ci passano anche in moto.Purtroppo!!
Indicazione all’inizio del sentiero.
Si oltrepassa anche una grossa frana.
Farfara.Si ricomincia a vedere qualche fiore.
Ca’ Ripiani.
Grossa colonna.
Poco dopo c’è Ca’ Lastricheto.
Il camino.
Si arriva a Ca’ Il Podere.
Il camino.
Particolare del camino.
Un “lascito” degli ultimi abitanti.
Hepatica nobilis (Anemone epatica).
Ca’ Felcitino
Il forno di Ca’ Felcitino.
Poco dopo annunciata dal fragore dell’acqua si trova la Cascata del Fosso Lastricheto. In breve si sbuca sulla strada di Pietrapazza, che è da seguire a sinistra per tornare al proprio mezzo.
Maestà di Lastricheto.
Ringrazio L’Istituto Geografico Adriatico di Longiano (FC) per avermi permesso di riprodurre la carta dei sentieri n°19 “Comune Bagno di Romagna".
Ca’ di Pasquino.Una volta di proprietà della famiglia Milanesi. In alto, alla sinistra della strada
.Zoomata su Ca’ Petrella, rimane alla destra,al di là del Bidente
Maestà Milanesi, del 1926.
Il Bidente di Pietrapazza.
Ca’ dei Conti, anche questa sopra il Bidente.
Pietrapazza
Chiesa di Pietrapazza, dedicata a Sant’Eufemia.
Si attraversa il ponticello sul Fosso delle Graticce.Sentiero Cai 205
.Poco dopo al primo bivio si va a sinistra.Sentiero 209.
Zoomata sulla Maestà del Raggio, che rimane sul sentiero 205.
.Poggio della Bertesca, visto dal sentiero.
.Si percorre la mulattiera di Pietrapazza, che porta a Bagno di Romagna.
Maestà della Casaccia, del 1858.
.Zoomata su Ca’ Siepe dell’Orso, sul sentiero 221 per Casanova dell’Alpe.
Le poche pietre rimaste di Ca’ Ridolmo.
Curioso ciliegio di fronte.
Il sentiero sbocca sulla strada proveniente da Pietrapazza poco prima di Ca’ Rio d’Olmo (Casina sulle vecchie mappe).
Si oltrepassa la casa e si continua sulla sterrata.
Una piccola frana sulla strada.
.Si arriva alla Colla di Monte Carpano, o Passo di Monte Carpano.La strada continua verso il Nocicchio e Cima Termine. A sinistra scende la mulattiera per Bagno di Romagna e dietro al cippo invece sale il sentiero 201 per Monte Carpano.
Cippo su cui è scritto l’invito a visitare la Val di Bagno.
Al di là della Valle del Savio si può vedere il Monte Comero e il Fumaiolo.
Parte di crinale del sentiero “00” che rimane all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Località Osteria di Monte Carpano.
Colla dei Ripiani. Prima di Monte Castelluccio si scende a sinistra su sentiero segnato, ma non numerato. La prima volta che percorremmo questo sentiero, nel 1999, non era segnalato e la vegetazione era l’assoluta padrona. Ora ci passano anche in moto.Purtroppo!!
Indicazione all’inizio del sentiero.
Si oltrepassa anche una grossa frana.
Farfara.Si ricomincia a vedere qualche fiore.
Ca’ Ripiani.
Grossa colonna.
Poco dopo c’è Ca’ Lastricheto.
Il camino.
Si arriva a Ca’ Il Podere.
Il camino.
Particolare del camino.
Un “lascito” degli ultimi abitanti.
Hepatica nobilis (Anemone epatica).
Il forno di Ca’ Felcitino.
Poco dopo annunciata dal fragore dell’acqua si trova la Cascata del Fosso Lastricheto. In breve si sbuca sulla strada di Pietrapazza, che è da seguire a sinistra per tornare al proprio mezzo.
Maestà di Lastricheto.
Altitud. | Tempo | Km. | |
| Strada sotto Ca’ di Pasquino | 594 | 0,00 | 0,00 |
| Pietrapazza | 616 | 0,15 | 0,77 |
| Bivio | 631 | 0,20 | 1,05 |
| Rio d’Olmo | 850 | 1,07 | 2,85 |
| Colla di Monte Carpano | 1012 | 1,30 | 4,70 |
| Punto panoramico | 1106 | 2,00 | ------ |
| Colla dei Ripiani – bivio | 1039 | 2,20 | 6,48 |
| Ca’ Ripiani | 883 | 2,40 | 7,43 |
| Ca’ Lastricheto | 740 | 2,55 | 8,12 |
| Ca’ Il Podere | 708 | 3,05 | 8,57 |
| Ca’ Felcitino | 604 | 3,25 | 9,60 |
| Strada per Pietrapazza | 569 | 3,35 | 9,94 |
| sotto Ca’ di Pasquino | 594 | 3,45 | 10,4 |
| Tempo: ore 3,45 + le soste | |||
| Dislivello: m 510 su e giu | |||
| Lunghezza: Km. 10,4 |
Ringrazio L’Istituto Geografico Adriatico di Longiano (FC) per avermi permesso di riprodurre la carta dei sentieri n°19 “Comune Bagno di Romagna".
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