venerdì 4 marzo 2011

Da Riolo Terme a Monte Mauro

               20 febbraio 2011
Escursione sui calanchi e sui gessi del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola. Pur non essendo il crinale principale della Vena del Gesso è una camminata, molto panoramica e varia, da fare esclusivamente col terreno asciutto, altrimenti l’argilla che si attacca alle suole delle pedule, rende inutile il carro-armato delle stesse. In salita si scivola e gli scarponi diventato pesanti. Il giorno dell’escursione era molto bagnato, così invece di rifare il sentiero dell’andata, siamo scesi a Borgo Rivola dove il bus di linea ci ha riportato a Riolo T. Per gli orari clicca qui. Via Fornace, da dove inizia l’escursione, è la prima strada a sinistra dopo lo stabilimento delle terme. Per saperne di più sulla Vena del Gesso: www.parcovenadelgesso.it/ www.venadelgesso.org/index.html


Toponimo
Quota
Tempo
Km.
Riolo Terme-Via Fornace 65 0,00 0,0
Bivio Ca’ Possessione 106 0,10 0,5
Sella Colle Casette 223 0,45 2,3
Monte Casazza 288 1,10 3,3
Bivio - sentiero 513 309 1,50 4,8
Chiesa di Monte Mauro 473 2,20 6,3
Bivio Ca’ Castellina 323 2,35 7,6
Ca’ di Sasso v. 289 3,40 10,1
Crivellari 239 3,50 ----
Borgo Rivola 118 4,10 12,4
Tempo:       ore 4,10 + le soste
Dislivello:     m  500 circa
Lunghezza:  Km. 12,4






bivio Ca' Possessione Dal parcheggio di via Fornace, si prende una carraia che in leggera salita oltrepassa una sbarra di metallo e giunge ad un bivio.Ca' PossessioneA sinistra c’è la casa Possessione. Si va a destra.arbustovigna La strada, in piano, taglia in due uno splendido vigneto.Alla fine della piantagione si curva a sinistra e si comincia a salire.selletta Dopo aver costeggiato un invaso per la raccolta delle acque si giunge ad una selletta segnalata anche da due alberelli. campoSi svalica e fatti pochi metri si lascia perdere la strada a sinistra per andare a destra, lungo il bordo di un campo, che è da costeggiare tutto, fino a ritrovare la traccia del sentiero in prossimità dl Monte Casazza.impronta ungulato E’ un tratto di percorso non molto segnato, ma intuitivo. Sull’argilla gli animali che frequentano questi luoghi, lasciano le loro tracce. Le Casecchie Arrivati in cima ad una collinetta c’è un bivio. A sinistra si va verso la casa denominata Le Casecchie, in posizione molto panoramica.pista sui calanchi A destra è il percorso che si deve seguire.Questo tratto è molto bello, ma da percorrere con attenzione perché è abbastanza stretto e ci sono i precipizi da entrambi i lati.calanchi Uno sguardo all’indietro verso Le Casecchie.Monte Casazza Verso il  Monte della Casazza, con sullo sfondo Monte Mauro. verso Monte Mauro Sul crinale si vede la rinnovata canonica della chiesa di Monte Mauro.calanchi I calanchi.bivio sent.513 Dall’argilla dei calanchi si perviene ad una strada che porta a un bivio col sentiero CAI 513.  A sinistra si vede Ca’ Canovetta e  si va verso Zattaglia, invece a destra si sale verso Monte Mauro. Ca' Castellina Ca’ Castellina, dove nei pressi si trova il bivio per Borgo Rivola.Chiesa di Monte Mauro In breve si arriva alla chiesa di Monte Mauro.S.Maria in TiberiacoSanta Maria in Tiberiaco, recentemente restaurata. Fu Pieve di grande rilevanza dal XII al XV secolo. Il campanile è l’unico della Romagna costruito con blocchi di gesso. Dalla chiesa in 10 minuti si può arrivare alla cima di Monte Mauro.Ca' Castellina Dopo la sosta si ritorna sui propri passi fino al bivio di Ca’ Castellina. A questo punto si può rifare il sentiero dell’ andata voltare a sinistra sul sentiero 513. Un cartello indica Ca’ Faggia a 30’.Cà Faggia I ruderi di Ca’ Faggia. Questa è una foto del 2008, adesso ci sono solo i cumuli delle pietre.Ca' Sasso vecchio di sotto  Dopo un bel percorso in mezzo al bosco si arriva a Ca’ Sasso vecchio.Qui si prende la strada che scende alla sinistra della casa.CrivellariIn breve si arriva al borgo dei Crivellari.case di gesso Casa di gesso. Dal borgo si prende la strada asfaltata che porta a Borgo Rivola.

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