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venerdì 22 novembre 2013

Alla capanna del Partigiano

Per salire alla capanna del Partigiano, o rifugio di Pian Porcello sul monte Lavane,di solito si passava da Farfareta e dall'abitato di Crognole. Da poco è stato segnato un nuovo sentiero, sempre dalla sezione del CAI di Faenza, che a breve apparirà anche sulla nuova carta escursionistica fossetto1:25000 dello Appennino Faentino, in fase di allestimento. Il nuovo sentiero,  contrassegnato dal numero 533a e denominato "Sentiero dei bramiti", parte sempre da Farfareta, da dove però si va  a destra sul 541 e poi, dopo pochi minuti, si devia a sinistra sul 533a. A mio modesto parere è un bel sentiero, sale rapidamente, non è tracciato su stradelli,...

mercoledì 26 gennaio 2011

Ciaspolata sul Monte Lavane

Domenica scorsa il sole si è fatto vedere solo quando siamo ritornati alle auto, ma i 50 cm  di neve su cui abbiamo camminato (anzi ciaspolato), per salire al Monte Lavane, hanno fatto si che il divertimento non mancasse. L'escursione era organizzata dalla sezione del CAI di Faenza ed eravamo 17 partecipanti. Il percorso   per arrivare al Monte Lavane è lo stesso già descritto qui e visto l'abbondanza di neve, al ritorno, siamo scesi di corsa, per quanto lo permettano le ciaspole, su candide distese di neve vergine. 
verso il Lavane                 
  Per vedere tutte le foto clicca qui.

giovedì 14 ottobre 2010

Al Monte Lavane…

la cima più alta dell’ Appennino Faentino.
L’anello di Campigno è una tra le più classiche escursioni per salire al Lavane (m 1241), che è la massima elevazione della Valle del Lamone. Campigno è una piccola frazione del Comune di Marradi molto cara al poeta Dino Campana, che qui veniva a riposarsi e per ammirarne le bellezze naturali dei dintorni. C’è la Chiesa, il circolo, un ristorante, qualche casa sparsa e d’estate anche la sagra del cinghiale, insomma uno dei tanti simpatici e tranquilli paesini di montagna. Per arrivarvi, dalla Via Emilia,  bisogna risalire la valle del Lamone passando da Brisighella, Fognano, San Cassiano e Marradi. Qui, alla fine del paese, famoso anche per la Sagra delle castagne che si svolge durante il mese di ottobre, si volta a sinistra per  Campigno e si segue sempre la strada asfaltata principale che termina alla frazione. Salendo si passa sotto il Poggio delle Scalelle, dove diversi secoli fa avvenne un fatto d’armi.
La battaglia delle Scalelle. Nel luglio del 1358 il comandante di ventura Corrado di Wurttenberg, meglio noto come Conte Lando, fu fatto dirottare dai Fiorentini nella Val di Lamone. Gli abitanti di Marradi dovettero subire i soprusi di questi mercenari, fino al giorno in cui decisero di reagire. I marradesi si appostarono sui balzi lungo lo stretto passo delle Scalelle dove la compagnia doveva passare per recarsi nel senese e la travolsero, con una valanga di macigni e tronchi d’albero, facendo si che molti uomini rimanessero uccisi. Il Conte Lando fu fatto prigioniero dopo essere stato ferito.
51-Scalelle Colonna  posta sul lato destro della strada, sotto il Poggio Scalelle, per ricordare l’omonima battaglia.56 Lapide alla sinistra della strada, di fronte alla colonna.




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