Alta Val Seriana
Sabato 17 e domenica 18 avevo un fine settimana libero e così insieme al mio amico Massimo, dietro suo suggerimento, ci siamo recati sulle Alpi Orobie. Dopo aver guardato la carta topografica ed esserci informati su Internet, abbiamo deciso di salire al Rifugio Curò, pernottare lì e il giorno dopo fare la traversata fino al Rifugio Coca per poi scendere a recuperare il mezzo. Insomma il classico giro ad anello. A proposito di Internet devo fare i complimenti al CAI di Bergamo perchè ha un bel sito e per quanto riguarda la sentieristica è molto funzionale e particolareggiato. Così sabato mattina siamo partiti alla volta di Bergamo e usciti dall'autostrada al casello di Seriate abbiamo seguito le indicazioni per la Val Seriana e Valbondione.
Sabato 17 ottobre
Valbondione-Maslana-Osservatorio-Cascate del Serio-Rifugio Curò
Domenica 18 ottobre
Rifugio Curò - Rifugio Coca - Valbondione
Domenica mattina dopo una bella colazione partiamo per il Rifugio Coca. Il sole comincia a levarsi, ma l'aria è molto fredda. Torniamo leggermente indietro sul sentiero 332 e poco dopo andiamo a destra sul n°323, che va verso la diga.


(Foto di Massimo)

Il Pizzo Corno e sullo sfondo La Presolana.
Prima di arrivare al rifugio incrociamo un vecchio e malandato stambecco, che al nostro passaggio non si scompone più di tanto. Forse non riuscirà a passare il prossimo inverno.
Questo invece, più giovane, si mantiene ad una certa distanza.
Siamo al Rifugio Coca. Alt. m 1892-ore 4,15-Km. 6,50. C'è il sole, ma alle ore 13 il termometro è fermo a 0°.
Dopo un buon minestrone, cominciamo a scendere sul sentiero 301, a sinistra del Rifugio, superando questo corso d'acqua che forma delle cascatelle.
Il sentiero scende alla svelta e il Rifugio rimane presto sopra di noi.
Arrivati al fiume, dopo 1000 m di dislivello, un po' di refrigerio per i nostri stanchi e accaldati piedi.
Dopo il pediluvio attraversiamo il Serio e in dieci minuti siamo alla vettura. Alt. m 970-ore 7,0-Km. 10,2.
Bel fine settimana di camminate su sentieri per me nuovi. Le escursioni non sono state tanto lunghe, ma abbastanza dure, in quanto c'è abbastanza dislivello e si cammina spesso su sfasciume di roccia.
Infine devo dire grazie ai gestori del Rifugio Curò, perchè ci hanno trattato con una gentilezza, una familiarità, che non sempre si trova nei rifugi. E non parliamo poi della loro cucina, i Casoncelli alla ricotta e spek che ci hanno servito sabato sera erano veramente buoni.
Riassunto dati:
Tempo: ore 11 ( compreso tante soste)
Dislivello: m. 1430 in salita e in discesa
Lunghezza: Km. 14,6
La carta topografica che abbiamo usato è la n° 104 della Kompass "Foppolo - Valle Seriana" in scala 1:50000.
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