venerdì 20 dicembre 2013

Alla Torre Bonini di Poggio Galmino


Salendo da Forlì verso Santa Sofia lungo la strada bidentina, giunti all’altezza dello stabilimento Amadori (Pollo del Campo) ,se si guarda a sinistra oltre lo stabilimento, si vede una piccola e stretta valle che si incunea fra i monti, la valle del Rio San Giacomo. Alla testata della valle su un poggio c’è una torre mozzata; sono i resti del Castello Monte Vecchio di Tedalasia, chiamato più semplicemente Torre Bonini di Poggio Galmino. Arrivati a Santa Sofia si attraversa il ponte e subito si gira a sinistra, indicazione Spinello. Percorsi circa 200 metri si giunge nella Piazza Mortani guardata a vista dall’austero palazzo fortificato Bianchini-Mortani. Prima di esso si va a sinistra e superato un piccolo e simpatico ponticello a ...
schiena d’asino si prosegue per circa 500 metri fino ad un bivio con uno stradello sterrato, che rimane26 a destra. E’ l’inizio del percorso ad anello che ho preparato per giungere alla Torre Bonini. Ci si incammina sullo sterrato che sale gradatamente, appena prima di giungere alla bella casa ristrutturata “Monte di Sotto”, c’è una bellissima vista sulla valle del Bidente, dal paese di Santa Sofia fino al crinale spartiacque. Superata la casa c’è un quadrivio, dove si prosegue dritto perdendo un po’ quota per attraversare il Rio Torto, fino a risalire, fra campi in parte lavorati, al rudere di Ca’ Rio Torto di sotto. Pochi metri e ci sono anche i resti di Ca’ Rio Torto di sopra, dove ci sono una bacheca e una lapide a ricordo di una 47rappresaglia perpetrata dai soldati tedeschi, “l’ eccidio delle Sodelle”. Lo stradello transita in mezzo agli edifici, ma 100 metri dopo bisogna abbandonarlo per andare a sinistra su un sentiero che assomiglia ad una vecchia mulattiera, ma non lo è. Da qui bisogna prestare un po’ d’attenzione perché ci sono diversi bivi, vista anche la scarsità e la vetustà di segni b/r. Dunque, dopo la prima deviazione ci sono altri tre bivi, che imboccati giustamente portano alla casa di Convecchio, situata sul sentiero 201, che la mia cartina, per la verità un po’ vecchiotta (2001), dice che unisce Spinello a Civitella. A Convecchio si va a sinistra e subito di nuovo a sinistra48 lasciando perdere il sentiero bello largo. Si segue la traccia più sottile e segnata. Il sentiero è nel bosco e quando si esce ci si trova su una selletta dove di fronte c’è il Poggio Galmino, con sopra la torre che spunta dalla vegetazione. Si prosegue alla sinistra del poggio e dopo circa 200 metri, poco prima di una curva a destra, si devia a destra (abbiamo fatto un omino impilato) iniziando la breve ma ripida salita sul crinalino che porta alla torre. La traccia non è sempre evidente, ma non ci si può sbagliare. Ritornati all’omino si va dritto lasciando perdere il sentiero segnato che curva a destra e in breve si perviene alle case ristrutturate di Poggio Galmino. C’è anche una piccola 57edicola religiosa racchiusa nel muro. Stando alla sinistra delle case e superatole, dopo una jeep ricoperta da un telo, s’intravede il vecchio sentiero abbandonato ma perfettamente percorribile che in discesa porta ai due ruderi di Ca’ Garale. Si segue il sentiero che fa una svolta ad u, ad un bivio con una strada ruspata, si continua la discesa a sinistra. Più avanti, dopo aver costeggiato il Rio San Giacomo, si perviene alla strada asfaltata, che seguita a sinistra riporta al bivio dove è iniziata l’escursione. E’ una bella passeggiata fuori dai soliti sentieri e in luoghi poco conosciuti, almeno per me.
Toponimo
Posizione
Quota
Tempo
Km.
Bivio -a dx
N43 56 60  E11 54 55
245
0.00
0.00
Ca’ Monte di sotto
N43 56 60  E11 54 55
397
0.30
1.30
Quadrivio - dritto
N43 56 60  E11 54 55
417
0.35
1.40
Ca’Rio Torto di sotto
N43 57 25  E11 55 42
484
1.00
2.40
Ca’ Rio Torto di sopra
N43 57 25  E11 55 46
506
1.15
2.60
1° Bivio- a sx
N43 57 26  E11 55 48
515
1.20
2.70
2° Bivio- a dx
----------------------------
---
----
----
3° Bivio- a sx
N43 57 37  E11 56 23
622
1.45
3.70
4° Bivio- a dx
N43 57 42  E11 56 32
606
1.55
4,00
Ca’ Convecchio – a sx
N43 57 40  E11 56 45
654
2.00
4.30
Sella sotto la torre – a sx
N43 58 10  E11 56 39
597
2.25
5.60
Deviazione a dx
N43 58 09  E11 56 29
574
2.35
5.80
Torre Bonini
N43 58 15  E11 56 37
642
2.50
6.10
Bivio- dritto
N43 58 08  E11 56 28
575
3.00
6.50
Ca’ Poggio Galmino
N43 58 06  E11 56 23
561
3.05
6.60
Ca’ Garale – a dx
N43 57 60  E11 56 02
390
3.30
7.50
Auto
N43 57 01  E11 54 56
245
4.30
11.0
Tempo        ore 4.30 + le soste
Dislivello     m 600 circa
Lunghezza  Km. 11.000
Traccia per GPS
01Bivio inizio escursione. 04Valle del Bidente e Santa Sofia.
06Ca' Monte di sotto. 13Ca' Monte di sopra, rimane fuori sentiero.In fondo Poggio Montironi.
14Resti di Rio Torto di sotto. 16Particolare di Rio Torto di sotto.
18Rio Torto di sopra, una delle case dell'eccidio. 24 1° Bivio – a sx.
274° Bivio – a dx 29Ca' Convecchio
33Masserizie a Convecchio. 36Convecchio, ampia finestra.
39Torre Bonini si avvicina. 41Poggio Galmino
46Il maschio dell'antico Castello. 52La parte alta  della torre consumata dalle intemperie.
53Il Monte Falco visto dalla torre. 59.Ca' Poggio Galmino
64                 Ca' Garale 65            Stalla di Ca' Garale.
cartinaEstratto della carta "Sentieri del circuito Val Bidente e Val di Rabbi"- Reg.Emilia-Romagna e vari comuni. Scala 1:30000

1 commento:

barba ha detto...

Escursione molto bella e interessante... i ruderi e la storia che si portano dietro mi appassionano.
A presto!

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