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domenica 19 agosto 2012

Sentiero “00”-La Giogana, dal Passo della Calla a Camaldoli

5 agosto 2012
La Giogana è quel tratto del Sentiero “00” che dal Passo della Calla, arriva all’ Eremo di Camaldoli, il toponimo le deriva dalle antiche vie dei legni, dove buoi “aggiogati” trasportavano i tronchi di abete delle Foreste Casentinesi. E’ una lunga e conosciuta camminata sulla pista forestale di crinale, fra la Romagna e la Toscana, che attraversa le  faggete e le abetine di abete bianco del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ed è forse il sentiero più bello per arrivare all’ Eremo. L’ itinerario costeggia anche la Riserva Naturale Integrale di Sasso Frattino, sopra alla quale ogni tanto si apre una finestra verso la Romagna. Il punto più alto di questo percorso comunque rimane il cocuzzolo di Poggio Scali, dove oltre al panorama, si può vedere l’unica stazione di Trollius europaeus (Botton d’oro) del nostro appennino. Chi è abituato a fare dei giri ad anello in questo caso si deve rassegnare a fare l’andata e il ritorno sullo stesso sentiero, si può variare leggermente passando dal Gioghetto, come abbiamo fatto noi, oppure da Prato alla Penna. Oltre a essere il sentiero “00”,  fa parte  della GEA (Grande Escursione Appenninica), CT (Casentino Trekking), Foreste Sacre e da quest’anno anche dell’Alta Via dei Parchi.
gioganaEstratto della carta n°135 “Appennino Tosco-Romagnolo” dell’ Istituto Geografico Adriatico di Longiano –FC.

Toponimo
Posizione
Quota
Tempo
Km.
Passo della Calla
N43 51 34  E11 44 41
1296
0.00
0.00
Poggio Scali
N43 50 41  E11 47 19
1520
1.10
4.3
Fonte del Porcareccio
N43 50 10  E11 47 46
1390
1.40
5.8
Prato Bertone- dev a dx
N43 49 18  E11 49 00
1325
2.20
8.4
Eremo di Camaldoli
N43 48 36  E11 48 59
1105
2.40
10.0
Gioghetto – a sx
N43 48 58  E11 49 23
1237
3.05
11.1
Passo della Calla
N43 51 34  E11 44 41
1296
5.30
20.6
Tempo  ore 5.30 + le soste
Dislivello  m. 850 circa
Lunghezza  km. 20,600 circa
-TRACCIA PER GPS
inizio sentiero L’inizio del sentiero è dalla sbarra di fronte al parcheggio. Dogana   Il vecchio edificio della dogana.
Faggeta La splendida faggeta del Parco. Dolina Una dolina nella Riserva della Scodella.
Maestà Pog. ScaliLa Maestà dedicata alla Madonna del Fuoco, ai piedi di Poggio Scali. S.Paolo in Alpe L’altipiano di San Paolo in Alpe visto da Poggio Scali.
Poggio Pian Tombesi Poggio Pian Tombesi e il Monte Falco. Cirsio lanoso  Cirsum eriophorum (Cardo lanoso).
tabella Tabella da leggere con attenzione. Fonte PorcareccioFonte del Porcareccio (oggi era secca).
Prato al Soglio Prato al Soglio Eremo Camaldoli    L’Eremo di Camaldoli.
Fontana La fontana. Particolare   Particolare

mercoledì 17 giugno 2009

Monte Falco e Monte Falterona

Una classica escursione sulle cime più alte dell'Appennino Tosco-Romagnolo
14 giugno 2009
Bellissima passeggiata dove si toccano alcuni del luoghi più belli e famosi del Parco. L'escursione inizia dal Passo della Calla, raggiungibile da S.Sofia, Corniolo e Campigna se si proviene dalla Romagna, oppure da Stia se si sale dalla Toscana.
Toponimo
Quota
Tempo
Km.
Passo della Calla
1296
0.00
0.00
Rifugio  Burraia
1447
0.40
1.40
Terrazza Monte Falco
1648
1.35
4.30
Dev. a dx x M. Falterona
1583
1.50
5.20
Croce Monte Falterona
1654
2.05
5.60
Le Crocicchie
1406
2.40
7.00
Capo d’ Arno
1379
3.00
8.40
Lago degli Idoli
1381
3.15
9.70
Bivio Montelleri
1401
3.35
10.6
Passo della Calla
1296
5.30
16.2
Tempo       ore 5.30 + le soste

Dislivello    m 630 circa

Lunghezza Km. 16.200



Passo della Calla.
Al passo si trova anche una lapide in ricordo dell' illustre poeta.
Passo della Calla.
Il sentiero (00) s'infila subito dentro alla faggeta.
Una finestra sul Poggio Lastraiolo, Poggio Sodo dei Conti e Monte Falco.
Rifugio La Burraia, dove c'è anche una fontana. 
Prati della Burraia verso il Poggio Lastraiolo. Da qui guardando a destra si può vedere buona parte della Romagna, invece spostandosi di pochi metri a sinistra e guadagnando il crinale, si può ammirare il Casentino e il Massiccio del Pratomagno.
Rifugio CAI città di Forli. Ora sempre aperto.
Raduno di insetti sul cartello che segnala la deviazione per il Passo Piancancelli.
Le viole del Monte Falco.
Cartello informativo sul Monte Falco.
Anemone a fiori di narciso (narcissiflora)
Pian delle Fontanelle dal belvedere di Monte Falco. Il sentiero scende a sinistra e in circa 20 minuti si arriva alla deviazione per il Monte Falterona.
Monte Falterona. 
Spalle alla croce si scende, leggermente sulla sinistra.
Nugoli di insetti parassiti attaccati sotto le foglie dei faggi.
Madonnina poco prima di giungere alle Crocicchie.
Piccola radura delle Crocicchie. Si va a sinistra.
Tabellone a Capo d'Arno.
Sorgente del fiume Arno.
Versi di Dante alla sorgente.
Lago degli Idoli. Luogo sacro per gli Etruschi.
Tabellone informativo. Dopo il Lago si continua fino ad arrivare al bivio di Montelleri dove si va a sinistra sul sentiero CT 4 fino a giungere  e superare la deviazione per il Falterona lasciata in precedenza.
Pino mugo sul crinale.
Sulla via del ritorno; i prati della Burraia e Monte Gabrendo.
Grazie all'Istituto Geografico Adriatico di Longiano (FC) per avermi permesso di riprodurre la carta n°20 delle Foreste Casentinesi.

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