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martedì 19 marzo 2013

Da Marradi a Gamberaldi, ritorno dalla vecchia strada comunale.

3 marzo 2013
La prima parte di questo percorso ricalca fedelmente il sentiero che da Marradi porta a Palazzuolo, che potete vedere qui, mentre nel tratto dopo la villa di Gamberaldi, si cammina sulla vecchia strada comunale ormai in inizio sentiero disuso, che univa Marradi a Gamberaldi fino al 1950, quando è stata sostituita da quella attuale. E’ stata una escursione abbastanza dura perché ho sottovalutato lo spessore della neve. Credendo che ce ne fosse poca abbiamo lasciato a casa le ciaspole, purtroppo in certi punti ne abbiamo trovato anche 40/50 cm, ancora vergine e quindi la fatica è stata notevole. Per fortuna la giornata era a dir poco meravigliosa, ci siamo abbronzati, ed ha mitigato il nostro sforzo. Si parte di fronte alla stazione diMonte Scarabattole Marradi imboccando il sentiero 519 che si infila fra le case, arrivati ad un bivio si va a sinistra e poi la strada curva  a destra iniziando a salire. Dopo un paio di tornanti e subito dopo una casa, si lascia lo stradello per imboccare il sentiero a sinistra. Bei panorami sul Monte Scarabattole e Monte Gianni. Si cammina lungo la vecchia mulattiera che univa la valle del Lamone e quella del Senio. Arrivati su un crinalino si va a sinistra e dopo aver attraversato un prato si giunge alla diruta Ca’ del Vento. Panoramica sulla valle del Panorama sulla Valle del Senio fosso Gamberaldi. Si curva a sinistra e dopo aver superato un capanno da caccia e un piccolo rilievo si scende alla Ca’ del Falco, anche questa messa male. Si continua e dopo un bel prato si giunge al rudere di Ca’ Mondera, situata in posizione panoramica con il Monte Carnevale alle spalle. Dopo la casa si arriva al bivio con il sentiero 505 che va seguito a destra e...

giovedì 29 marzo 2012

Il Periplo del Fosso del Maserone

15 marzo 2012
Un anello nella Valle del Montone su strade sterrate, sentieri e tracce di sentiero in massima parte non segnate CAI. E’ una escursione da fare con l’aiuto del GPS perché, specialmente nella seconda parte del percorso fino a Ca’ Fusa, praticamente non esiste sentiero e si cammina sulle tracce lasciate dagli animali. Nella prima parte del giro, durante la salita alle pendici del Monte Fuso, si transita sul fronte di una frana, chiamata “La frana del Carpine”,  che nel 1868 spazzò via la chiesa del Carpine, con canonica e vari insediamenti rurali, ed anche il cimitero. Una leggenda narra, che dopo una settimana dal disastro, si sentiva ancora il canto di un gallo provenire da sotto le macerie. L’escursione ha inizio dalla strada 67 Tosco-Romagnola, un km circa prima di Bocconi, per chi sale da Forlì, dove si può lasciare l’auto nello spiazzo attiguo alla strada che parte in direzione di Premilcuore. Si attraversa la strada e ci si incammina sullo sterrato, dove, a lato, c’è anche un palo in legno con cartello indicatore del sentiero per Bocconi.
Toponimo
Posizione
Quota
Tempo
Km.
SS. 67 Tosco-Romagnola
N44 00 52  E11 45 18
351
0.00
0.0
Montazio
N44 00 60  E11 45 08
461
0.25
1.1
Bivio – a dx
N44 00 59  E11 45 05
476
0.30
1.2
Carpine
N44 01 02  E11 44 46
581
0.50
2.2
Lastre
N44 01 10  E11 44 31
692
1.20
3.2
Pianello
N44 01 08  E11 44 22
702
1.30
3.5
Crinale – sent. 553b
N44 01 37  E11 44 11
850
2.10
4.9
dev. a dx
N44 02 06  E11 44 43
884
2.40
6.2
Fusa o Fuso
N44 01 42  E11 44 49
687
3.10
7.4
Raggio
N44 01 43  E11 45 11
647
3.30
8.2
Castagnoli
N44 01 24  E11 45 35
480
3.55
9.4
Stagni di sopra
N44 01 26  E11 45 51
416
4.05
9.9
SS. 67
N44 01 14  E11 45 57
332
4.15
10.8
Auto
N44 00 52  E11 45 18
353
4.35
12.1
Tempo          ore 4.35 + le soste
Dislivello        m.  600
Lunghezza     Km. 12.100 circa
TRACCIA PER GPS
Copia di Faentino alto N°8 Estratto della carta N° 8 Appennino Faentino –Regione Emilia Romagna-Club Alpino Italiano
MontazioDopo aver lasciato a destra il bivio per Ca’ Castagnoli, si giunge a Ca’ Montazio, lungo edificio nascosto da alberi.strada ValburaDall’ altra parte della valle si vedono i tornanti della strada per il Passo Valbura e Premilcuore.

Portico
Zoomata su Portico e le sue torri.

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