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mercoledì 9 maggio 2012

Nel Fosso del Molinuzzo

25 aprile 2012
Il Fosso del Molinuzzo nasce dal Poggio della Serra ai margini della Riserva Naturale Integrale di Sasso Frattino, ed è l’ immissario di sinistra del lago di Ridracoli. A mio parere il sentiero che scende dal Poggio della Gallona al Fosso attraversa una delle zone più selvagge del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e non è raro vedere cinghiali e daini. E’ una bella escursione, ma bisogna fare un po’ d’attenzione perché, il sentiero è ben visibile, ma non sempre è segnato e qualche segno è molto vecchio.Si parte dalla sbarra di San Paolo in Alpe,raggiungibile voltando a sinistra dopo la frazione Lago di Corniolo,indicazione S. Agostino.Oltrepassata la sbarra si segue a destra la bella strada forestale, che lambisce la Riserva di Sasso Frattino fino alla deviazione per Campominacci. Alla casa si prosegue a sinistra a mezzacosta, fino ad un quadrivio, dove si va dritto per il Poggio della Gallona, che permette una visione differente di Ridracoli. Ritornati all’incrocio, si scende a destra e dopo aver superato i ruderi di un paio di case, la prima delle quali rimane 50 metri a destra del sentiero, si giunge al Fosso del Molinuzzo, oggi gonfio d’acqua.  Attraversando il fosso sul ponte e seguendo lo stradello si arriva ai resti del mulino, ma il nostro percorso invece va a sinistra. Infatti prima del ponte si sale a sinistra costeggiando il fosso, che viene  guadato poco più a monte. Fra una cascatella e l’altra si continua alla sinistra idrografica del fosso, che però viene abbandonato poco dopo per andare sulla destra verso i ruderi di Ciriegiolone, da dove ha inizio la sterrata che, transitando davanti ad altre due case, conduce al cancello sotto Monte Grosso. Qui andando a destra si arriva a San Paolo in Alpe, invece andando a sinistra si ritorna alla sbarra, punto di partenza di questa interessante gita.
  ridracoli Estratto della carta N°19 “Comune Bagno di Romagna” dell’Istituto Geografico Adriatico di Longiano
Toponimo
Posizione
Quota
Tempo
Km.
Sbarra
N43 52 11  E11 47 15
948
0.00
0.00
Dev. a sx x C.Minacci
N43 51 24  E11 48 30
841
1.10
4.20
Campominacci
N43 51 22  E11 48 37
825
1.15
4.40
Quadrivio-dritto
N43 51 29  E11 48 53
784
1.30
5.00
Poggio Gallona
N43 51 60  E11 49 53
799
2.10
6.90
Quadrivio- a dx
N43 51 29  E11 48 53
784
2.50
8.80
Val Rubbiana
N43 51 34  E11 48 40
788
3.00
9.20
Ca’ Pachino
N43 51 41  E11 48 18
762
3.20
10.2
Fosso Molinuzzo
N43 51 43  E11 47 57
727
3.40
11.0
Cascata
N43 51 42  E11 47 48
765
3.50
11.3
Ciriegiolone
N43 51 45  E11 47 37
837
4.05
11.9
Ciriegiolino
N43 51 53  E11 47 48
852
4.15
12.3
Le Pozzacchere
N43 52 03  E11 48 02
854
4.40
13.4
Monte Grosso- a sx
N43 52 24  E11 47 57
989
5.10
15.2
Sbarra
N43 52 11  E11 47 15
948
5.30
16.7
Tempo          ore 5.30 + le soste
Dislivello        m  800 circa
Lunghezza     Km.  16.700 circa
TRACCIA PER GPS
sbarra di S.Paolo in Alpe Lo splendido  e vecchio faggio a lato dalla sbarra che chiude la strada per S.Paolo in Alpe. strada forestale        Viale di faggi alti e sottili.
nuvoleUna spessa coltre di nuvole bianche ricopre il crinale spartiacque.


Doronico    Doronico


mercoledì 16 febbraio 2011

Periplo della Valle del Rio Bacine - 2 febbraio 2011

Il Rio Bacine è un affluente di sinistra del Bidente che esce dalla dalla diga di Ridracoli e contribuisce notevolmente alla portata di quest’ultimo. Il sentiero che risale la piccola valle, si mantiene sempre sulla sinistra idrografica del Rio e sale gradatamente fra boschi e costoni di arenaria, fino a sbucare su bellissimo pianoro di San Paolo in Alpe, ed è uno dei tanti sentieri che salgono quassù E’ stata una bella escursione e non impegnativa, anche se i 40/50 cm. di neve, hanno rallentato il cammino. Il crinale che scende da San Paolo praticamente non è segnato, anche se ogni tanto c’è qualche striscia azzurra, abbastanza vecchia, sui tronchi degli alberi. Per arrivare a Ridracoli il tragitto è: Forlì, Meldola e Santa Sofia, da dove, poco fuori dal paese in direzione di Campigna, si gira a sinistra.

Quota Tempo Km.
Cancello diga
454 0,00 0,0
fine asfalto          
558 0,20 1,2
Valdoppia
692 1,00 1,9
Ronconi
753 1,30 2,5
Casette
879 2,10 3,2
S.Paolo in Alpe
1019 3,10 4,9
dev. a sx             43°52’30”N, 11°48’02”E
1010 3,25 5,7
dev. a sx             43°52’24”N, 11°49’37”E
714 4,40 8,0
strada                  43°52’35”N, 11°49’40”E
511 5,05 8,7
cancello diga
454 5,20 9,6
Tempo:        ore 5,20 + le soste
Dislivello:     m 650



Lunghezza:  Km. 9,6


Cancello della diga Oltrepassato il paese di Ridracoli e arrivati al cancello che sbarra la strada della diga, abbiamo lasciato l’auto e iniziato a camminare lungo la strada. Arrivati un altro cancello che chiude un area di servizio per la diga abbiamo passato anche quello e incominciato a salire in mezzo al bosco.Ci sono anche i segnavia CAI, sentiero 233.

lunedì 20 dicembre 2010

A San Paolo in Alpe da Ronco del Cianco – 6 novembre 2010

San Paolo in Alpe si trova su uno splendido altopiano ed è uno dei luoghi più suggestivi del nostro appennino. Il luogo è  carico di storia e di bellezze naturali ed è raggiungibile tramite sentieri che vi arrivano da tutti i punti cardinali. Ci si può arrivare vicino anche in auto, dalla sbarra in 30/40 minuti si arriva a San Paolo, ma a mio avviso si può apprezzare di più giungendovi dopo una camminata più consistente.  La prima parte del percorso non è segnato dal CAI, quindi bisogna fare un po’ d’attenzione. Per quanto riguarda la carta topografica ho usato la n° 19 “Comune di Bagno di Romagna” dell’ Istituto Geografico Adriatico.  Per arrivare al punto di partenza, dalla Romagna, bisogna percorrere la strada che da Forlì si dirige verso Campigna e il Passo della Calla. Dopo Corniolo e la frazione Lago, a sinistra parte una stradina in discesa con cartello “ Sant’Agostino”, si gira e si segue la strada fino all’evidente area picnic. Per qualche altra notizia su San Paolo in Alpe, visitate il sito http://www.appenninoromagnolo.it/borghi/sanpaolo.asp
Quota Tempo
Km.
area picnic Fonte Miseria
783
0,00
0,0
deviazione x Ronco del Cianco
814
0,10
0,3
Ronco del Cianco
846
0,20
----
Crinale -  43°52’28”N, 11°46’47”E
891
0,35
1,1
Poggio Ricopri
1043
1,00
2,3
strada x la Lama-43°51'55"N,11°47'22"E
1016
1,35
3,4
San Paolo in Alpe
1029
2,15
5,8
Campodonato
896
2,35
6,8
strada
700
3,20
8,9
area picnic
783
3,40
10
tempo: ore 3,40 + le soste
dislivello: m 400 circa
lunghezza: km. 10,0 circa
7-area pic-nicArea picnic con la Fonte miseria.8-strada x S.PaoloSi comincia a camminare in leggera salita sullo stradello sterrato che porta alla sbarra di San Paolo.

mercoledì 25 marzo 2009

A San Paolo in Alpe, dal Sentiero della libertà

RIDRACOLI-BISERNO-SENTIERO DELLA LIBERTA'-SAN PAOLO IN ALPE-RIDRACOLI -             23 Marzo 2009
Penso che la strada per arrivare a Ridracoli la conoscano quasi tutti, comunque il tragitto è questo: Forlì, Santa Sofia e 3,5 km. dopo in località  
Isola, si volta a sinistra per Ridracoli che si raggiunge dopo circa 9 km.
L'escursione inizia dal parcheggio vicino al fiume, dove c’è anche una fontana.La mulattiera passa sul ponte davanti all'osteria e raggiunge Palazzo Giovannetti.
Antica casa nobile del 1700 ora adibita ad Albergo.
Particolare della Chiesina privata del Palazzo.
Si scende alla strada e si raggiunge Canforghigi (Ristorante Girarrosto),dove si va a destra su stradina sterrata verso Biserno. Nel frattempo il cagnolino del Palazzo si unisce a noi.
Chiesa di Biserno.
Le mie "guide" ed una Maestà a Biserno Si va sinistra sulla strada verso Berleta.
Siamo al valico; a destra si scende a Berleta, a sinistra inizia " Il sentiero della Libertà".
Casa del Podere Collina. Sullo sfondo si vede il Lago di Ridracoli
Infiorescenza dell' Ontano.
Zoomata su Casa Capria, da cui prende il nome la valle e la Riserva Naturale "Biotopo di Capria".
La nostra guida si rinfresca nella neve.
Un gruppo di ungulati ci da il benvenuto a San Paolo in Alpe.
La stalla.
Daini al pascolo.
La "guida" si riposa.
Daino maschio di vedetta.
San Paolo in Alpe. Quello che resta della Chiesa dedicata a Sant’ Agostino. Il campanile resiste.
Roverella delle Casette Ritornati al sentiero si inizia a scendere nella valle del Rio Bacine, sentiero 233 e poco dopo si incontra la bella Roverella delle Casette.
I primi ruderi sono quelli delle "Casette".
Maestà di Cà Ronconi, situata alla destra del sentiero e di fronte ai ruderi della casa omonima.
Particolare della Maestà.
Cà Ronconi
Cà Valdoppia.
Dopo esser giunti sulla strada di servizio della diga, si riprende il sentiero, si superano i resti delle Galvane e in leggera salita si perviene alla Maestà della casa.
Particolare interno della Maestà.
Dopo una decina di minuti circa concludiamo la camminata passando davanti all' Idromuseo, che ci ripromettiamo di visitare la prossima volta e, lasciato l'occasionale compagno di viaggio davanti alla sua cuccia, riprendiamo la strada di casa consci di aver goduto appieno di quello che la natura ci offre.
Toponimo
Quota
Tempo
Km.
Ridracoli
418
0.00
0.00
Biserno
560
0.55
2.50
Bivio al passo
670
1.10
3.20
Ca’ Collina
816
1.35
4.30
San Paolo in Alpe
1026
3.10
9.00
Casette
885
3.35
10.0
Maestà Ronconi
779
3.50
11.0
Ca’ Valdoppia
705
4.00
11.6
Maestà Galvane
465
4.45
14.0
Ridracoli
418
5.00
14.5
Tempo       ore 5.00+le soste
Dislivello     m 700 circa
Lunghezza  Km. 14/15
4-bisernoEstratto della carta 19 “Comune Bagno di Romagna” gentilmente concessa dall’ Istituto Geografico Adriatico di Longiano-FC
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