sabato 23 maggio 2009

Anello del Bidente di Celle

Da Lago a Pian del Grado per le Ripe toscane e ritorno dal Castellaccio di Corniolino
18 maggio 2009
Bella escursione anche se un po' "robustina", dove la fatica viene mitigata dai luoghi in cui si transita e dalle cose che si vedono, sia naturali che fatte dall'uomo. L'itinerario automobilistico è il seguente: Forlì, Meldola, Santa Sofia, Corniolo e Lago. Subito dopo questa frazione prima del ponte sul Bidente, si lascia la provinciale 67 per salire a destra.
Al primo bivio si va a sinistra in leggera discesa. Sentiero CAI 261.
Dopo circa 15 minuti e aver oltrepassato un cancello si lascia lo stradello per salire a destra su sentiero che ogni tanto è ancora lastricato dalla vecchia massicciata.
Si arriva a Ca' Capria di sotto.
Camino di Capria.
Pervinca.
Parte del crinale di Monte Falco.
Sulle "ripe toscane"(imponenti  e spettacolari stratificazioni di arenarie e marne). Ripe toscane.
Belvedere sulla Valle del Bidente di Celle.
Anche fra i sassi spuntano fiori.
Ancora le "ripe".
Fonte del Bercio.
Orchidea Neottia nidus avis "nido d'uccello".
Ponticello su uno dei due fossi principali che formano il Bidente di Celle. Passando sul ponte, in breve si è ai ruderi della Chiesa di Celle e quindi alla strada sterrata Poderone-Pian del Grado, dove si passerà al ritorno. Ora si va a destra (prima del ponte) seguendo il cartello Poggio Corsoio.
Casa senza nome sulla carta.
Volta del forno.
La Fossa -Nucleo di case settecentesche.
Fontana e Maestà a La Fossa.
Stemma mediceo sul portale di una delle case.
La Fossa. Il sentiero passa in mezzo alle case.
Radice di un castagno ultracentenario.
Fra le ginestre.
La Casina.
Data (1788) su una pietra della Casina. A questo punto il sentiero sale tenendo alla sinistra un canalone.
Si arriva ad un bivio e si va a sinistra.
Arrivo a Pian del Grado, ad attenderci la Maestà. Il paese è quasi tutto ristrutturato per uso vacanze e fine settimana.
Particolare della Maestà.
Stemma di una casa.
Vecchia struttura con un bel tetto a lastre.
Angolo fiorito.
Sbarra a modo di cancello, con testa di ariete.
Curioso nido d'api.
Un' altro angolo del paese, dove nei primi mesi del 1944, si era insediata l' 8a Brigata Garibaldi Romagna, in quel momento costituita da oltre 200 partigiani. Si esce dal paese per la strada sterrata, che è percorribile  anche in auto, su cui si cammina per circa 4 km fino alla strada asfaltata provinciale 67 del Bidente.
Piccola cascatella del Fosso Satanasso.
Garofanini.
Ca' Coloreta.  Poco dopo sulla destra c'è una fontana.
Dopo essere passati davanti all'Agriturismo Poderone si arriva alla fine dello sterrato. Prima della strada Corniolo-Campigna, si volta a sinistra sul sentiero CAI 259.
Vista sulla Foresta di Campigna e Poggio Scali.
Passato il Monte della Maestà si può vedere Corniolo.
Sentiero 259.
Fiori di Maggiociondolo.
In vista di quello che rimane del Castellaccio di Corniolino.
Incerte le origine del castello, sicuramente appartenne ai conti Guidi, tanto che un ramo degli stessi fu detto "del Corniolo”.
Abbandonato nel corso del XV secolo, lontano da centri abitati, nonostante le possenti mura, andò ben presto in rovina. Dalla relazione del Card. Anglico (1371) " E' sulle alpi in una valle, sopra un alto inespugnabile monte. Ha una rocca ed una torre fortissima. C'è un'altra torre a un tiro di balestra, che si chiama la Rovere. Questo castello è molto adatto alla guerra e conta 100 focolari. Ha una strada maestra che va da Galeata in Toscana, passa fra il castello e la torre della Rovere, e rimane così circondata che non è possibile transitarvi senza il permesso degli uomini del castello, i quali ogni mese ricavano per provvigione della camera apostolica 30 fiorini. Appartiene al conte Enrico del Corniolo. " www.appenninoromagnolo.it
Lasciando i ruderi del Castello sulla sinistra, il sentiero scende fino a toccare la strada asfaltata, per rientrare subito su stradello sterrato. Si passa tra le case di Corniolino e sulla sinistra appena di lato al sentiero ci sono i ruderi dell'antica chiesetta di Santa Maria delle Farnie.
Santa Maria delle Farnie, di origine certamente antica.
L’interessante affresco che decorava la parete di fondo è stato tolto, restaurato e collocato a Corniolo. nell’Oratorio di Santa Maria delle Grazie .
Si rientra sul sentiero e in poco tempo si giunge sulla strada asfaltata, dove si va a sinistra e in breve si arriva all'auto.
Toponimo
Quota
Tempo
Km.
Lago
530
0.00
0.00
Bivio- a sx
541
0.05
0.15
Ca’ Capria di sotto
587
0.20
1.20
Fonte del Bercio
730
1.20
4.40
Bivio ponte – a dx
750
1.50
5.80
Ca’ La Fossa
850
2.10
6.25
La Casina
870
2.30
6.90
Bivio – a sx
904
2.35
7.40
Pian del Grado
887
2.45
7.60
Bivio con sent.259 – a sx
956
4.15
13.5
Castellaccio di Corniolino
753
5.00
16.5
1° asfalto – a sx
686
5.10
16.8
Strada  Bidente – a sx
596
5.20
17.3
Lago
530
5.30
17.8
Tempo          ore  5.30 + le soste

Dislivello      m. 650 circa

Lunghezza   Km. 17.800 circa



Estratto della carta " Alto Appennino Forlivese"- CAI e Regione Emilia-Romagna

mercoledì 13 maggio 2009

Parco Naturale Regionale del Sasso Simone e Simoncello

ANELLO DEL MONTE CARPEGNA
1° maggio 2009
Per arrivare alle pendici del Monte Carpegna e più precisamente a Scavolino ci sono diverse strade, ma per chi viene dalla Romagna la strada più comoda è quella che passa da S.Arcangelo di Romagna, Ponte Verucchio, Pietracuta, Secchiano, Novafeltria. Praticamente si percorre buona parte della Valle del Marecchia e devo dire che anche se la strada è un pò lunga è bellissima, contornata com'è ai lati da tante emergenze storiche. Cominciando da Torriana, Montebello, Madonna di Saiano, S.Leo, Rocca di Maioletto, solo per citarne alcune. Allora, 4 km circa dopo Novafeltria, si gira a sinistra per Maciano, poi prima di entrare in paese di nuovo a sinistra per il Lago di Andreuccio; bel laghetto con annesso ristorante, si prosegue e dopo un chilometro si volta a destra per Scavolino.
L'escursione inizia dalla Chiesa, che si tiene sulla sinistra, si percorre un centinaio di metri passando di fianco al campetto da calcio poi si va a destra su sentiero segnato CAI 102.
Scavolino visto dall'alto.
Si seguono i segni lasciando perdere qualche deviazione a sinistra e si arriva sulla strada sterrata. La si segue a destra ed in breve si è al bivio dove si va a sinistra. A destra si lascia il sentiero del ritorno.
Veduta della Marecchiese, con il Monte Perticara, il Pincio e Novafeltria. Poco dopo si lascia lo sterrato per voltare di netto a destra e prendere un sentierino che si infila tra i noccioli, che con una breve, ma ripida salita  porta al...
..Passo del Trabocchetto. 
Dal Passo, guardando a sinistra, si vedono anche i Monti Palazzolo (con le antenne) e S. Marco.
Dal Passo si attraversano i prati puntando verso la sella che si vede davanti, poi prima del Torrente Prena ci si sposta leggermente sulla destra e incrociata una strada la si percorre a sinistra arrivando in breve alla strada asfaltata in località Pianacquadio (area picnic). Si va a destra.
Sui prati del Carpegna.
Laghetto di Monte Pietracandella
Piccolo cuscino di Doronico.
Fontana del Pellegrino. Sulla destra della strada per L'Eremo della Madonna del Faggio.
Monte Pietracandella.
Eremo Madonna del Faggio.
Interno della Chiesa.
Eremo.
Segnale da seguire, subito dopo il Rifugio Bar Ristorante.
Verso il Passo del Trabocchino.
Passo del Trabocchino. Si prosegue sui prati.
Prati del Carpegna e Passo Trabocchino.
Sasso Simone e Simoncello..
La città di Carpegna.
Segnalazione particolare.
Cippo geodetico e...antenne, sulla vetta del Carpegna.
Rifugio Fontanelle. 
Viola calcarata.
Passo dei Ladri. Ci si butta a sinistra in discesa.
Bastionata arenacea del Carpegna.
Una volta scesi dal Passo dei Ladri si ritrova il sentiero percorso in precedenza, che va seguito a destra fino a Scavolino.

TOPONIMO
QUOTA
TEMPO
KM.
Scavolino – sent.102
742
0.00
0.00
Bivio x Trabocchetto-a sx
950
0.40
1.75
Dev. a dx fra i noccioli
---
1.00
3.15
Passo Trabocchetto
1174
1.15
3.35
Strada asf. Pianacquaio-a dx
1140
1.45
4.75
Eremo del Faggio- sent.101
1260
2.20
6.50
Passo Trabocchino-sent.102
1300
2.30
7.15
Vetta Carpegna - IGM
1415
3.05
8.65
Rifugio Fontanelle
1340
3.30
10.3
Passo dei Ladri – a sx
1260
3.40
10.7
Strada sterrata x Scavolino- a dx
1030
4.00
11.5
Scavolino
742
4.30
13.5
Tempo      ore  4.30 + le soste

Dislivello    m 700 circa

Lunghezza   Km. 13.500



Estratto della carta 126 "Alta Val Marecchia" dell' Iga Cartografia-Longiano-FC

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