Sul Monte Comero ci sono già stato diverse volte, ma ci torno sempre volentieri perché è una bella zona, ci sono parecchi sentieri e ci si può
salire da diverse parti e da diverse altitudini. Bisogna dire che la vetta del monte manca completamente di panoramicità, essendo avvolta dalla faggeta, però in certe giornate calde si sta veramente bene. Siamo partiti dal Passo della Biancarda, (dove c'è la Maestà) che rimane sulla strada fra Verghereto e il Ristorante La Straniera, situato di fronte alla Ripa della Moia.
Altrimenti ci si può arrivare anche da San Piero in Bagno, Acquapartita, Alfero, Riofreddo e giunti nei pressi del ristorante si gira a destra. Dal Passo ci siamo incamminati sulla strada sterrata che inizia di fianco all' antica Maestà ed è percorribile anche in auto. La strada sale dolcemente, tranne un paio di tornantini, fino ad un bivio, dove chi è salito in auto, deve parcheggiare. Oggi (21 luglio) ai lati di questo di
percorso ci sono una miriade di fiori che invitano ad una sosta per ammirarli e fotografarli. Arrivati al bivio siamo andati a sinistra e immersi nel bosco, con milioni di fragoline ai lati del sentiero, siamo giunti sulla vetta del Comero, allo spiazzo dove c'è l'antenna. Da qui con una breve deviazione a sinistra si può arrivare...
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venerdì 26 luglio 2013
giovedì 1 marzo 2012
Attorno alla Ripa della Moia
25 febbraio 2012
Estratto della carta n°19 “Comune di Bagno di Romagna” dell’Istituto Geografico Adriatico di Longiano-FC
TRACCIA PER GPS
Eravamo partiti per fare un giro più ampio che toccasse l’Eremo di Sant’Alberico e il rifugio Biancaneve sul Fumaiolo, ma in considerazione del fatto che la neve era molto bagnata, quindi le ciaspole affondavano parecchio, e che tre amici ne erano sprovvisti e quindi affondavano di più, abbiamo deciso di accorciare l’escursione salendo al Monticino per un sentiero non segnato dal CAI. Abbiamo iniziato il percorso dall’incrocio presso il ristorante “La Straniera”, a cui si arriva da Verghereto e anche da San Piero in Bagno. Si scende verso Riofreddo per qualche metro e si volta a destra sul sentiero 133 che passa dalla Sorgente della Radice e s’innalza nella faggeta. Un po’ prima del sentiero 117, che scende a sinistra verso La Para, si volta a destra e si sale dentro ad un canalone che in breve porta ad una bellissima conca situata sotto il Monticino. Si segue la pista verso Ovest e poco dopo si giunge all’incrocio con il sentiero 129, si prosegue dritto e in discesa si arriva al rifugio Giuseppe. Da qui si segue il 129 in direzione Sud fino a sfiorare il rifugio della Moia, da dove, seguendo il 127, si scende al fosso dell’Alferello. Costeggiando il fosso, il sentiero conduce, prima al cospetto dell’ imponente Ripa della Moia e poi sulla strada asfaltata, che seguita a destra porta al punto di partenza dell’escursione.
Toponimo
|
Posizione
|
Quota
|
Tempo
|
Km.
|
La Straniera
|
N43 48 36 E12 03 29
|
1034
|
0.00
|
0.00
|
Dev. a dx nel canalone
|
N43 48 33 E12 04 58
|
1158
|
2.00
|
2.90
|
Conca sotto Monticino
|
N43 48 20 E12 04 35
|
1273
|
2.35
|
3.70
|
Rif. Giuseppe
|
N43 18 04 E12 04 15
|
1242
|
2.55
|
4.40
|
Rif. Moia
|
N43 47 45 E12 04 09
|
1264
|
3.35
|
6.10
|
Auto
|
N43 48 36 E12 03 29
|
1034
|
4.30
|
8.30
|
| Tempo ore 4.30 + le soste |
| Dislivello m. 400 circa |
| Lunghezza Km. 8.300 |
lunedì 2 maggio 2011
martedì 5 aprile 2011
Alle falde del Monte Comero
13 febbraio 2011
Il lago Pontini è sempre una piacevole meta per una passeggiata senza problemi, con poco dislivello, non troppo lunga e fattibile anche in inverno, a meno che non ci sia troppa neve. Da Cesena si percorre la superstrada E 45, si esce a San Piero in Bagno e attraversato tutto il paese si parcheggia alla fine di esso. (le notizie sulle case sono tratte dalla carta “I sentieri di Santa Maria in Bagno”, di AA.VV, allegata al libro omonimo.
Toponimo | Quota | Tempo | km. |
| San Piero in Bagno | 461 | 0,00 | 0,0 |
| Castellina | 540 | 0,20 | ---- |
| Bivio - 43°50’51”N, 11°58’55”E | 565 | 0,30 | 1,6 |
| Poggio Castellina | 741 | 1,00 | 2,5 |
| Campietro - 43°50’10”N, 11°59’17”E | 765 | 1,10 | 3,2 |
| Il Vado - 43°50’05”N, 11°59’37”E | 801 | 1,40 | 4,6 |
| Bivio - 43°50’14”N, 11°59’45”E | 824 | 1,50 | 5,0 |
| Lago di Pontini | 748 | 2,10 | 6,3 |
| Dev. a sinistra - 43°50’38”N, 11°59’55”E | 731 | 2,20 | 7,0 |
| Poggio Piccioni- 43°50’59”N, 11°59’32”E | 646 | 2,35 | 8,0 |
| Poggiolina - 43°51’13”N, 11°59’00”E | 558 | 2,50 | 8,7 |
| San Piero in Bagno | 461 | 3,15 | 10,3 |
| Tempo: ore 3,15 + le soste |
| Dislivello: m 400 circa |
| Lunghezza: km. 10,3 |
sabato 5 febbraio 2011
Monte della Cella
fra San Piero in Bagno e Santa Sofia – 13 dicembre 2010
Le Caselle, abbiamo lasciato l’auto un po’ prima della casa e ci siamo incamminati in direzione Nord.
Maestà Spighi.
Il Monte della Cella è un piccolo rilievo molto panoramico, che si trova sul crinale fra la Valle del Savio e quella del Bidente a poca distanza dal Passo del Carnaio. Rimane in una zona dove molte case sono ancora abitate dagli agricoltori che lavorano i terreni circostanti e infatti anche la cima del monte quando ci siamo passati noi era lavorata. Per raggiungere la zona da San Piero in Bagno abbiamo imboccato la strada del Passo del Carnaio, poi dopo aver girato per Montegranelli , prima di raggiungerlo siamo andati a sinistra fino a raggiungere quota 699. E’ una escursione che si può fare anche in una mezza giornata, ma occorre un po’ d’attenzione visto che il percorso è quasi tutto senza segni. Le notizie riguardanti le case le ho tratte dalla carta escursionistica allegata al volume “ I sentieri di Santa Maria in Bagno” di AA.VV.-Raffaele Monti editore.
| Quota | Tempo | Km. | |
| Le Caselle 43°53’24”N, 11°58’08”E | 699 | 0,00 | 0,0 |
| Deviazione a sx - 43°54’07”N, 11°59’04”E | 752 | 0,40 | 2,1 |
| Rio dei Ronchi - 43°54’24”N, 11°58’39”E | 700 | ----- | ---- |
| La Casella 43°54’31”N, 11°58’27”E | 724 | 1,20 | 3,5 |
| Casanova 43°54’31”N, 11°58’01”E | 730 | ----- | ---- |
| Sant’Uberto 43°54’30”N, 11°57’40”E | 745 | 1,40 | 4,8 |
| Ca’ Capanno 43°54’25”N, 11°57’51”E | 771 | 1,45 | ---- |
| Deviaz. a sx 43°54’23”N, 11°57’55”E | 769 | 1,50 | 5,2 |
| Maestà M. Cella- 43°54’00”N, 11°58’10”E | 878 | 2,20 | 6,4 |
| Deviaz. a sx 43°53’51”N, 11°57’55”E | 867 | 2,40 | 7,0 |
| Strada 43°53’30”N, 11°58’07”E | 712 | 3,15 | 8,1 |
| Le Caselle | 699 | 3,20 | 8,4 |
| Tempo: ore 3,20 + le soste |
| Dislivello: m 400 circa |
| Lunghezza:Km. 8,4 circa |
mercoledì 10 giugno 2009
Un giretto sul Monte Comero
Dal Lago Pontini al Monte Comero e ritorno
2 giugno 2009
Alle pendici del Monte Comero ci sono diversi laghetti artificiali. I pescatori li conoscono bene, ma anche chi non pesca li frequenta per passarvi qualche ora di relax e magari fare un picnic.
Il tragitto automobilistico per arrivare al lago Pontini è il seguente: Cesena, superstrada E 45 fino a S.Piero in Bagno dove si esce e si prende la strada che sale ad Acquapartita. Dopo circa 2,5 km. si volta a destra (cartello indicatore)e percorsi altri 2 km si arriva al lago.
La carta escursionistica con la traccia del giro è al termine del post.
Toponimo
|
Quota
|
Tempo
|
Km.
|
Lago Pontini - sentiero 169
|
754
|
0.00
|
0.00
|
Dev. a sx dopo Rivoloni
|
807
|
0.20
|
1.10
|
Fonte Santa – sent. 157
|
1102
|
1.20
|
3.50
|
Antenna Monte Comero
|
1366
|
2.10
|
5.80
|
Bivio - a sx su 153
|
1373
|
----
|
6.00
|
Quota 1254- a sx
|
1254
|
2.45
|
7.50
|
Dev. a dx Monte Testaccio
|
1053
|
3.05
|
8.10
|
San Cataldo
|
862
|
3.45
|
10.1
|
Bivio- a dx
|
830
|
---
|
10.4
|
Lago Pontini
|
754
|
4.00
|
11.3
|
Tempo ore 4.00 + le soste
|
|||
Dislivello m
650 circa
|
|||
Lunghezza Km. 11.300
|
|||
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