Visualizzazione post con etichetta Monte Comero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Monte Comero. Mostra tutti i post

venerdì 26 luglio 2013

Dal Passo della Biancarda al Monte Comero

Sul Monte Comero ci sono già stato diverse volte, ma ci torno sempre volentieri perché è una bella zona, ci sono parecchi sentieri e ci si può Passo della Biancarda salire da diverse parti e da  diverse altitudini.  Bisogna dire che la vetta del monte manca completamente di panoramicità, essendo avvolta dalla faggeta, però in certe giornate calde si sta veramente bene. Siamo partiti dal Passo della Biancarda, (dove c'è la Maestà) che rimane sulla strada fra Verghereto e il Ristorante La Straniera, situato di fronte alla Ripa della Moia.Fiore di Cicoria Altrimenti ci si può arrivare anche da San Piero in Bagno, Acquapartita, Alfero, Riofreddo e giunti nei pressi del ristorante si gira a destra. Dal Passo ci siamo incamminati sulla strada sterrata che inizia di fianco all' antica Maestà ed è percorribile anche in auto. La strada sale dolcemente, tranne un paio di tornantini, fino ad un bivio, dove chi è salito in auto, deve parcheggiare. Oggi (21 luglio) ai lati di questo  di Barba di Becco percorso ci sono una miriade di fiori che invitano ad una sosta per ammirarli e fotografarli. Arrivati al bivio siamo andati a sinistra e immersi nel bosco, con milioni di fragoline ai lati del sentiero, siamo giunti sulla vetta del Comero, allo spiazzo dove c'è l'antenna. Da qui con una breve deviazione a sinistra si può arrivare...

giovedì 1 marzo 2012

Attorno alla Ripa della Moia

25 febbraio 2012
Eravamo partiti per fare un giro più ampio che toccasse l’Eremo di Sant’Alberico e il rifugio Biancaneve sul Fumaiolo, ma in considerazione del fatto che la neve era molto bagnata, quindi le ciaspole affondavano parecchio, e che tre amici ne erano sprovvisti  e quindi affondavano di più, abbiamo deciso di accorciare l’escursione salendo al Monticino per un sentiero non segnato dal CAI. Abbiamo iniziato il percorso dall’incrocio presso il ristorante “La Straniera”, a cui si arriva da Verghereto e anche da San Piero in Bagno. Si scende verso Riofreddo per qualche metro e si volta a destra sul sentiero 133 che passa dalla Sorgente della Radice e s’innalza nella faggeta. Un po’ prima del sentiero 117, che scende a sinistra verso La Para, si volta a destra e si sale dentro ad un canalone che in breve porta ad una bellissima conca situata sotto il Monticino. Si segue la pista verso Ovest e poco dopo si giunge all’incrocio con il sentiero 129, si prosegue dritto e in discesa si arriva al rifugio Giuseppe. Da qui si segue il 129 in direzione Sud fino a sfiorare il rifugio della Moia, da dove, seguendo il 127, si scende al fosso dell’Alferello. Costeggiando il fosso, il sentiero conduce, prima al cospetto dell’ imponente Ripa della Moia e poi sulla strada asfaltata, che seguita a destra porta al punto di partenza dell’escursione. 
IGA Bagno di Romagna estEstratto della carta n°19 “Comune di Bagno di Romagna” dell’Istituto Geografico Adriatico di Longiano-FC
Toponimo
Posizione
Quota
Tempo
Km.
La Straniera
N43 48 36  E12 03 29
1034
0.00
0.00
Dev. a dx nel canalone
N43 48 33  E12 04 58
1158
2.00
2.90
Conca sotto Monticino
N43 48 20  E12 04 35
1273
2.35
3.70
Rif. Giuseppe
N43 18 04  E12 04 15
1242
2.55
4.40
Rif. Moia
N43 47 45  E12 04 09
1264
3.35
6.10
Auto
N43 48 36  E12 03 29
1034
4.30
8.30
Tempo                ore 4.30 + le soste
Dislivello             m. 400 circa
Lunghezza          Km. 8.300
TRACCIA PER GPS
002 Sul sentiero 133 subito dopo aver lasciato la strada. Comero e Corsicchie Il Monte Comero e il Poggio le Corsicchie.

martedì 5 aprile 2011

Alle falde del Monte Comero

13 febbraio 2011
Il lago Pontini  è sempre una piacevole meta per una passeggiata senza problemi, con poco dislivello, non troppo lunga e fattibile anche in inverno, a meno che non ci sia troppa neve. Da Cesena si percorre la superstrada E 45, si esce a San Piero in Bagno e attraversato tutto il paese si parcheggia alla fine di esso. (le notizie sulle case sono tratte dalla carta “I sentieri di Santa Maria in Bagno”,  di AA.VV, allegata al libro omonimo.
Toponimo
Quota
Tempo
km.
San Piero in Bagno
461
0,00
0,0
Castellina
540
0,20
----
Bivio -                 43°50’51”N, 11°58’55”E
565
0,30
1,6
Poggio Castellina
741
1,00
2,5
Campietro -         43°50’10”N, 11°59’17”E
765
1,10
3,2
Il Vado -               43°50’05”N, 11°59’37”E
801
1,40
4,6
Bivio -                  43°50’14”N, 11°59’45”E
824
1,50
5,0
Lago di Pontini
748
2,10
6,3
Dev. a sinistra -   43°50’38”N, 11°59’55”E
731
2,20
7,0
Poggio Piccioni-   43°50’59”N, 11°59’32”E
646
2,35
8,0
Poggiolina -         43°51’13”N, 11°59’00”E
558
2,50
8,7
San Piero in Bagno
461
3,15
10,3
Tempo:        ore 3,15 + le soste
Dislivello:      m 400 circa
Lunghezza:   km. 10,3

scultura in ferro Giardino con sculture.

sabato 5 febbraio 2011

Monte della Cella

fra San Piero in Bagno e Santa Sofia – 13 dicembre 2010
Il Monte della Cella è un piccolo rilievo molto panoramico, che si trova sul crinale fra la Valle del Savio e quella del Bidente a poca distanza dal Passo del Carnaio. Rimane in una zona dove molte case sono ancora abitate dagli agricoltori che lavorano i terreni circostanti e infatti anche la cima del monte quando ci siamo passati noi era lavorata. Per raggiungere la zona da San Piero in Bagno abbiamo imboccato la strada del Passo del Carnaio, poi dopo aver girato per Montegranelli  , prima di raggiungerlo siamo andati a sinistra fino a raggiungere quota 699. E’ una escursione che si può fare anche in una mezza giornata, ma occorre un po’ d’attenzione visto che il percorso è quasi tutto senza segni. Le notizie riguardanti le case le ho tratte dalla carta escursionistica allegata al volume “ I sentieri di Santa Maria in Bagno” di AA.VV.-Raffaele Monti editore.
Quota Tempo Km.
Le Caselle             43°53’24”N, 11°58’08”E
699
0,00
0,0
Deviazione a sx -   43°54’07”N, 11°59’04”E
752
0,40
2,1
Rio dei Ronchi -     43°54’24”N, 11°58’39”E
700
-----
----
La Casella              43°54’31”N, 11°58’27”E
724
1,20
3,5
Casanova               43°54’31”N, 11°58’01”E
730
-----
----
Sant’Uberto            43°54’30”N, 11°57’40”E
745
1,40
4,8
Ca’ Capanno          43°54’25”N, 11°57’51”E
771
1,45
----
Deviaz. a sx            43°54’23”N, 11°57’55”E
769
1,50
5,2
Maestà M. Cella- 43°54’00”N, 11°58’10”E
878
2,20
6,4
Deviaz. a sx            43°53’51”N, 11°57’55”E
867
2,40
7,0
Strada                    43°53’30”N, 11°58’07”E
712
3,15
8,1
Le Caselle
699
3,20
8,4
Tempo:      ore 3,20 + le soste
Dislivello:    m 400 circa
Lunghezza:Km. 8,4 circa
CaselleLe Caselle, abbiamo lasciato l’auto un po’ prima della casa e ci siamo incamminati in direzione Nord.
Maestà Spighi Maestà Spighi.


mercoledì 10 giugno 2009

Un giretto sul Monte Comero

Dal Lago Pontini al Monte Comero e ritorno
2 giugno 2009
Alle pendici del Monte Comero ci sono diversi laghetti artificiali. I pescatori li conoscono bene, ma anche chi non pesca li frequenta per passarvi qualche ora di relax e magari fare un picnic.
Il tragitto automobilistico per arrivare al lago Pontini è il seguente: Cesena, superstrada E 45 fino a S.Piero in Bagno dove si esce e si prende la strada che sale ad Acquapartita. Dopo circa 2,5 km. si volta a destra (cartello indicatore)e percorsi altri 2 km si arriva al lago.
Toponimo
Quota
Tempo
Km.
Lago Pontini - sentiero 169
754
0.00
0.00
Dev. a sx dopo Rivoloni
807
0.20
1.10
Fonte Santa – sent. 157
1102
1.20
3.50
Antenna  Monte Comero
1366
2.10
5.80
Bivio - a sx su 153
1373
----
6.00
Quota 1254- a sx
1254
2.45
7.50
Dev. a dx Monte Testaccio
1053
3.05
8.10
San Cataldo
862
3.45
10.1
Bivio- a dx
830
---
10.4
Lago Pontini
754
4.00
11.3
Tempo          ore 4.00 + le soste

Dislivello       m 650 circa

Lunghezza    Km. 11.300


 La carta escursionistica con la traccia del giro è al termine del post.
Parcheggiato il mezzo nei pressi del lago, ci si incammina per la strada asfaltata in direzione Sud passando davanti al campo del tiro con l'arco.

Related Posts with Thumbnails